Mancano meno di tre mesi alle Olimpiadi di Tokyo 2021, in programma dal 23 luglio all’8 agosto. L’Italia si presenterà con grandissime ambizioni alla rassegna a cinque cerchi, la Nazionale di volley femminile ha conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali 2018 ed è indubbiamente una delle più accreditate per la vittoria del torneo. Le azzurre non sono mai riuscite a salire sul podio ai Giochi, l’obiettivo è ovviamente quello di sfatare questo tabù storico e di provare a fare saltare il banco in Giappone.
Prima di questo attesissimo appuntamento, aspettato per cinque anni, ci sarà la Nations League, competizione che permetterà alle Nazionali di rimettersi in gioco dopo praticamente due anni senza eventi a causa della pandemia. Tra l’altro si giocherà a Rimini a partire dal prossimo 25 maggio, dunque l’Italia vorrà ben figurare, anche se chiaramente si tratterà di una manifestazione in preparazione alle Olimpiadi.
Il CT Davide Mazzanti non siederà in panchina per l’occasione, ma resterà a Cavalese per concentrarsi sul lavoro con un altro gruppo di ragazze. Il tecnico, che durante l’ultima stagione ha guidato Perugia fino ai quarti di finale dei playoff scudetto, ha rilasciato un’intervista a RaiSport in cui si è soffermato su alcuni punti focali della squadra.
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17/04/2021 A 22:22

L’assenza di Sylla e Folie

"Atlete come Sylla e Folie, in accordo con la società, seguiranno terapie specifiche su quella che è la loro storia. Le finaliste di Novara arriveranno il 21 maggio perché anche loro devono fare una riabilitazione per quelle che sono state le loro problematiche. Quando entrerà nella bolla il gruppo della VNL, inizieranno parte delle finaliste e la maggior parte delle ragazze di Conegliano. Ancora presto per decidere perché dobbiamo verificare la condizione delle ragazze".

Il gruppo Olimpico

"La cosa che ho in testa è quella di portare tre centrali, ma poi sarà mamma pallavolo a dirmi se andrà così o meno. Ora sono partito con quell’idea perché con le 12, giocando alle Olimpiadi un giorno sì e un giorno no, credo ci sia la possibilità di gestire con tre centrali tutta la manifestazione. Però poi vedremo, perché questa è l’idea che ho disegnato a tavolino… ma quello che succede in campo poi non corrisponde mai".

Il punto su Raphaela Folie

"Sta finendo la sua stagione con Conegliano, poi finirà il suo percorso riabilitativo che ha già iniziato col club durante l’anno, poi riprenderà a lavorare con noi. Al di là del caso specifico poi, la condizione fisica mai come quest’anno è sotto la lente d’ingrandimento per tanti motivi, non so quale sia quello più incidente, ma è uno degli aspetti a cui porre più attenzione".
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