Eurosport
Galles, trofeo meritato
Di
Pubblicato 22/03/2005 alle 18:04 GMT+1
[22/03/05] - I dragoni hanno sbaragliato tutti gli avversari del Sei Nazioni aggiudicandosi il titolo. Ecco l'analisi del successo dei rossi.
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Il Galles ha vinto perché è un paese di tradizione rugbystica. Si, ma lo era anche due anni fa quando ha perso con l"Italia e guardava il sei nazioni dal fondo. Ha un numero di tesserati alto in percentuale ma basso –essendo basso il numero di abitanti-, e conta su un campionato che non è svetta per quantità e qualità .
Per i raduni il Galles ha i suoi problemi ad unire l"ossatura di Cardiff blues e Ospreys ai campioni che giocano in Francia. Eppure ha vinto il Grande Slam ed è volato al quinto posto in ranking, un gradino ovale sopra ai campioni uscenti della Francia, un altro ancora sopra all"Irlanda, l"altra ri-emeregente e contendente.
Ha vinto perché è partito dal bassissimo, dalle fondamenta in senso letterale, cioè da quelle del millennium stadium, oceanico, simbolico e sproporzionato al bilancio –sia statale che federale - e dalla base: nel senso di scuole, di giovanili, di rinuncia alle naturalizzazioni selvagge. Sarebbero venute anche comode, buona parte dell"Oceania che conta ha o può avere origini gallesi, irlandesi o scozzesi, invece, Ruddock si è preso o ripreso solo il seconda linea cockbain, australiano figlio di gallesi da entrambe le parti, che ha sposato una gallese, che si è trasferito in Galles, e che a differenza dell"illustre fratello ha preferito quella componente familiare: in termini pratici, che è sempre disponibile ai raduni dell"allenatore ruddock e che ha piantato tende e prole a Cardiff.
E siamo venuti all"allenatore che tutti applaudono, dimenticando che ha dovuto passare per dei periodi di ribasso, che ha dovuto rinunciare a risultati istantanei e beccarsi qualche ironia. Ovviamente, in campo e fuori, il botto 2005 è il frutto del lavoro e della pazienza degli ultimi anni, inclusa la sconfitta con l"Italia di due anni fa. Da aggiungere che dall"era pre-Ruddock è solo migliorato e mai cambiato: ha innestato, gestito la velocità furiosa di quel gioco, senza la pretesa di portare un rugby suo più esotico, più spettacolare, più redditizio a breve. Ripescare del post Italia Galles di due anni fa potrebbe crearci qualche imbarazzo, ripensarci con attenzione potrebbe essere istruttivo.
Contenuti correlati
PubblicitÃ
PubblicitÃ