Eurosport
De Aliprandini: "Post gara pesante, l'ego di qualcuno è troppo grande"
Di
Pubblicato 19/12/2023 alle 20:47 GMT+1
SCI ALPINO - Luca De Aliprandini ha vissuto due giorni difficili in pista nei giganti dell'Alta Badia e a margine ha lasciato trasparire una certa insofferenza verso qualcuno dello staff azzurro. Ora, lo sciatore italiano insiste sull'argomento anche su Instagram.
Luca De Aliprandini
Credit Foto Getty Images
Un lunedì di polemiche quello del gigante in Alta Badia, tappa della Coppa del Mondo di sci alpino maschile. Nella seconda gara il migliore degli italiani è stato Giovanni Borsotti, giunto nono a 3.08 da Odermatt, mentre per Luca De Aliprandini è arrivata una 24esima posizione a 5.35 dal vincitoretra le polemiche. L’azzurro, che per il rotto della cuffia si era qualificato per la seconda manche (30° nella run-1), ha fatto parlare di sé per alcune sue esternazione al termine della prima discesa.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2023/12/18/3847386-78180653-2560-1440.jpg)
Odermatt di un altro pianeta, è bis di giganti: rivivilo
Fonte del video: Eurosport
Successivamente, a gara conclusa, aveva aggiunto: “Ci sono stati degli attriti un po’ ieri. Io la penso nel mio modo, altri la pensano in un’altra maniera. Ne parleremo internamente dopo la gara. Ieri non era il momento di parlarne. Io non faccio un passo indietro, il mio pensiero è quello. In dieci anni di Coppa del Mondo ho cambiato tanti allenatori, è difficile anche fare un progetto. Alcuni ti vogliono bene, altri sono in pista solo per lavoro perché devono farlo. I risultati che ho ottenuto sono merito mio e di chi mi è stato vicino e di chi ha creduto in me“.
Evidente quindi il disagio dell’atleta. De Aliprandini, per questo, è tornato nuovamente sulla questione sul proprio profilo Instagram e ha scritto: “Ok, “Weekend” (domenica/lunedì) difficile sportivamente parlando, sicuramente non quello che mi aspettavo dalle due gare di casa su una pista fantastica come la Gran Risa. Grazie a tutti i tifosi. Post gara ancora più pesante dal punto di vista emotivo, mai avrei pensato di sentirmi così vuoto, esausto, con il fiato corto e le lacrime agli occhi. E non per i miei scarsi risultati ma pensando a quanto possa essere grande l’ego di qualcuno pur di non chiedere SCUSA per trovare un compromesso”. Lo sciatore azzurro poi ha fatto riferimento a quanto accaduto con il pettorale scritto a penna: “Ho regalato il mio numero ad un ragazzino appena ho lasciato la zona traguardo, perché avevo fatto male il mio lavoro, quindi mai avrei pensato di qualificarmi per la seconda manche. Pensando di almeno poter regalare un sorriso“.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2023/12/18/3847372-78180373-2560-1440.jpg)
Borsotti si fa il regalo di compleanno: bella seconda manche, riguardala!
Fonte del video: Eurosport
Contenuti correlati
Pubblicità
Pubblicità