Nel quarto del pomeriggio il numero 5 del mondo Kyren Wilson ha giocato un grande match contro l’australiano Neil Robertson, reduce dalla strepitosa prestazione contro Lu Ning nel primo turno. Già nel primo frame l’inglese ha messo in chiaro che stavolta Robertson non avrebbe avuto vita facile, realizzando una splendida ripulitura totale da 130 con alcune giocate di alta scuola per migliorare di carambola la posizione delle bilie. Poi Wilson è andato avanti con un mezzo centone nel secondo frame ma l’australiano ha avuto la possibilità di vincerlo in rimonta sulla nera finale, sbagliata da posizione difficile e lasciata sui ganascini per la semplice imbucata dell’inglese, il quale poi si è portato sul 3-0 vincendo il terzo frame con serie da 38 e 48. Fino a quel momento Robertson aveva realizzato solo 59 punti complessivi ma l’australiano è riuscito a vincere un importantissimo quarto frame durato quasi mezz’ora nel quale ha messo a segno un mezzo centone e poi ha salvato il possibile 0-4, approfittando di un raro errore con il rest di Wilson che è uno dei grandi specialisti dell’uso dei ponticelli meccanici.

Players Championship, centone di Robertson contro Wilson

Al rientro il numero 3 del mondo si è portato sul 2-3 con un centone e a quel punto tutto faceva pensare che il match si sarebbe messo sui binari dell’equilibrio. Ma Wilson, che sembrava aver perso ritmo, ha ritrovato grande precisione in attacco vincendo tre frame di fila per il netto 6-2 finale con serie da 95, 126 e 80, quest’ultima con 10 mani di rossa-nera per un progetto di 147 mancato dopo aver sbagliato l’undicesima rossa al centro da posizione difficile. Da lì si è innescata una fase di ricerca-snooker per Robertson, il quale però non è stato sufficientemente incisivo e alla fine ha dovuto cedere il passo all’ottimo Wilson. Quello che ha colpito del giocatore inglese è che non è stato così incisivo come altre volte nel gioco tattico mentre è stato brillante ed estremamente preciso nel controllo della bianca, un aspetto del gioco che fino a un paio di anni fa veniva considerato il suo tallone d’Achille ma nel quale è migliorato parecchio, tanto da portarsi molto vicino al livello dei migliori. Robertson ha sbagliato qualcosa di troppo ma nel complesso non si può dire che abbia giocato male, semplicemente Wilson gli è stato superiore conquistando così la semifinale, la prima per lui in un torneo maggiore di questa stagione dopo una serie di 7 quarti di finale persi.
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Wilson batte Robertson e vola in semifinale

Magico O'Sullivan

In serata ci si aspettava un match a tutta velocità tra Ronnie O’Sullivan e Jack Lisowski e da questo punto di vista le attese sono state confermate. Ma ci si aspettava anche grande spettacolo da parte di entrambi e invece abbiamo assistito a un one-man-show, non una novità quando al tavolo c’è un O’Sullivan allenato e concentrato. A dire il vero i primi punti del match sono arrivati da parte di Lisowski, che però dopo una bella imbucata per aprire il primo frame ha sbagliato la seconda rossa a quota 4 lasciando un bel tavolo a O’Sullivan. È seguito un rapido break da 45 per il campione del mondo che però ha dovuto rinunciare all’attacco per via della nera a sponda commettendo anche un fallo, dopodiché si è innescata una fase tattica con il mancino di Cheltenham che ha realizzato un paio di imbucate singole. Ma sul 45-10 in suo favore O’Sullivan ha ripreso in mano il gioco e con una serie da 63 ha vinto il frame più lungo del match, nonostante sia durato appena 18 minuti. Da lì in poi la storia della prima parte della sessione sta soprattutto nei numeri, con il campione del mondo che ha vinto gli altri tre frame con serie da 79, 124 e 93 e si è portato alla pausa sul 4-0 in meno di 50 minuti effettivi, con una percentuale in attacco del 99% e un parziale di punti realizzati di 479 a 19. Numeri difficilmente credibili, se non fosse che stiamo parlando di Ronnie O’Sullivan.

O'Sullivan padrone del tavolo: centone in scioltezza

Anche nel primo frame al rientro dalla pausa i primi punti sono stati di Lisowski, però il numero 11 del mondo si è fermato a quota 3 ed è stato investito da un altro centone di O’Sullivan, stavolta una serie da 125. Sullo 0-5 Lisowski è riuscito a dimostrare almeno in parte le sue qualità di attaccante rapido e talentuoso, vincendo in meno di 10 minuti un frame grazie a due mezzi centoni da 57 e 68. Ma prima che le cose potessero complicarsi il campione del mondo ha piazzato una serie da 59 all’inizio del settimo frame, vinto poi 74-10 in poco più di 9 minuti nonostante un raro errore gratuito nel finale di partita, quando forse pensava già alla cena. Il risultato del match parla di un 6-1 in appena 1 ora e 18 minuti di tempo effettivo e meno di due ore di impegno per O’Sullivan, un ottimo rodaggio in vista della semifinale contro Barry Hawkins.

Il programma della quinta giornata

Venerdì si concludono i quarti e si disputa la prima semifinale, nel tipico calendario sfalsato dei tornei di ITV che non prevede gioco al sabato pomeriggio. L’ultimo quarto di finale sarà l’attesa sfida tra l’inglese Mark Selby e lo scozzese John Higgins. Entrambi hanno giocato bene al primo turno dimostrando una buona forma, con Higgins che ha avuto vita facile contro Jordan Brown, scarico dopo la vittoria del Welsh Open, mentre Selby ha dovuto faticare di più contro un avversario di alto livello come Mark Williams, battuto con una bella progressione nel finale. I precedenti vedono Selby in vantaggio 11-8 ma Higgins ha vinto gli ultimi due scontri diretti e in generale questi due campioni danno quasi sempre vita ad incontri combattuti e di qualità, quindi l’unico pronostico che si può fare è che ci aspettiamo un gran bel match.

Selby sbaglia la giocata più facile e scoppia a ridere

In serata ci sarà la prima semifinale e qui solo una prestazione superlativa di Barry Hawkins potrà regalarci un incontro combattuto, visto che Ronnie O’Sullivan è una sua tradizionale bestia nera che l’ha battuto in 14 dei precedenti 16 scontri diretti. Oltretutto in questo periodo il campione del mondo sta giocando un ottimo snooker, con il suo tipico gioco d’attacco spumeggiante ma anche grande concentrazione e lucidità nelle fasi tattiche. Anche Hawkins è tornato ad ottimi livelli dopo che da qualche mese ha deciso di mettersi sotto con gli allenamenti, un po’ trascurati nelle ultime stagioni. Vedremo se sarà sufficiente per impensierire O’Sullivan, che sulla carta parte nettamente favorito. Vedremo i due match della quinta giornata alle 14 e alle 20 sull’app e sui canali TV di Eurosport (canale 210 di Sky e in streaming sulla piattaforma DAZN).

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