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Cecchinato implacabile: è in semifinale a Doha e centra il suo best ranking
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Pubblicato 03/01/2019 alle 20:57 GMT+1
Dal nostro partner OAsport.it
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Marco Cecchinato supera il serbo Dusan Lajovic nei quarti di finale del torneo ATP 250 di Doha e va in semifinale: sul cemento outdoor del Qatar la testa di serie numero 4 si impone con il punteggio di 7-6 (2) 6-2 in 75 minuti di gioco e domani nel penultimo atto del torneo sfiderà il ceco Tomas Berdych.
Parte bene nel primo set Cecchinato, con quattro prime vincenti, ma Lajovic risponde tenendo a sua volta il servizio a zero. L’azzurro è ingiocabile al servizio, ma non riesce ad essere incisivo in risposta, con il serbo che trova sempre la prima e spesso va al corpo (soprattutto da sinistra). Così dopo appena 15 minuti di gioco, con pochissimi scambi prolungati, si è già sul 3-3. Si prosegue sulla stessa falsariga, poi nel nono gioco l’italiano si trova sotto 15-30 al servizio, ma trova tre punti consecutivi e si porta 5-4, costringendo il serbo ad andare a servire per restare nel match. Altro momento difficile al servizio per Cecchinato sul 5-5, quando è chiamato a risalire da 0-30, ma ancora una volta l’azzurro si salva. L’epilogo più giusto per il primo set è il tie break: Cecchinato trova subito due minibreak consecutivi e va 3-0, non trema al servizio e scappa 5-0. Un magnifico colpo lungolinea regala cinque set point all’italiano, che chiude alla seconda occasione per 7-2 dopo tre quarti d’ora di battaglia sportiva.
Dopo un primo parziale dominato dal servizio, il secondo si apre con Cecchinato avanti in risposta 15-40, ma il serbo porta il game ai vantaggi, dove annulla altri due break point all’avversario. Il quinto però è quello buono e l’italiano si porta avanti 1-0. Stesso canovaccio, a parti invertite, nel secondo game, con Lajovic avanti 15-40, ma Cecchinato infila quattro punti e va 2-0. Il balcanico interrompe l’emorragia vincendo il terzo game, ma l’azzurro ha una marcia in più e dopo aver confermato lo strappo, nel quinto gioco va addirittura avanti 0-40 per chiudere alla seconda opportunità e volare sul 4-1 pesante. Il 5-1 arriva rapidamente, poi il serbo allunga il match tenendo il servizio, ma Cecchinato non regala nulla e chiude 6-2 in appena mezz’ora di gioco regalandosi la semifinale.
L’azzurro mette in campo l’80% di prime, trovando il punto nel 77% dei casi. Unica statistica in favore del serbo quella degli ace, 6 contro 4, ma Lajovic commette anche l’unico doppio fallo dell’incontro. Sorride ovviamente all’azzurro anche il computo totale dei punti vinti, per 66 a 53.
Grazie a questo risultato, da lunedì sarà almeno numero 18 al mondo: si tratta del suo best ranking, miglior risultato in carriera per il 26enne che scalerà almeno una posizione rispetto all'attuale piazzamento nel ranking ATP (scavalcato l'argentino Diego Schwartzman). Il siciliano era fermo al 19° posto, perciò il risultato ottenuto sul cemento della capitale del Qatar gli permette di migliorarsi ulteriormente; un successo in semifinale gli permetterebbe di mettere nel mirino il canadese Milos Raonic e il russo Daniil Medvedev. Marco rimane comunque il secondo italiano nella graduatoria ATP, visto che Fabio Fognini occupa sempre il 13° posto.
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