Luciano Darderi trionfa a Umago battendo anche il dolore: "Non mi aspettavo di vincere, la mattina avevo male al piede e faticavo a camminare"

TENNIS, ATP UMAGO - Luciano Darderi confessa di aver disputato la finale poi vinta in due set contro Carlos Taberner in condizioni fisiche precarie per un problema a un piede. "La mattina faticavo a camminare. A colazione ho detto al mio allenatore che non sarei riuscito a entrare in campo. Poi è andata meglio con il passare della giornata, ma è stato un momento davvero difficile".

Darderi, è un momento magico: rivivi il suo trionfo in finale a Umago

Video credit: SNTV

La vittoria in due set con un doppio 6-3 sullo spagnolo Carlos Taberner ha consegnato a Luciano Darderi il secondo trofeo nel giro di una settimana. L'azzurro si è imposto nel torneo di Umago a 6 giorni di distanza dal successo sulla terra rossa svedese di Båstad, e ha arricchito la bacheca che comprendeva già i titoli di Marrakech (6 aprile) e Cordoba (febbraio 2024). Eppure, Darderi ha rivelato che, prima di scendere in campo per disputare la finale, era in condizioni fisiche talmente precarie da faticare a camminare. Tanto da aver pensato di dare addirittura un tristissimo forfait.
"Non ho detto niente finora, ma stamattina quando mi sono alzato facevo fatica a camminare: avevo molto male sotto al piede - ha confessato l'azzurro nella conferenza stampa post-partita, come riportato da Ubitennis -. Quindi a un certo punto, a colazione, ho detto al mio allenatore che non sarei riuscito a entrare in campo. Perché avevo talmente male al piede che avevo fatto fatica ad andare in bagno e a scendere per fare colazione. Poi, man mano che la giornata passava, con il piede è andata meglio. Ma è stato davvero un momento difficile. Per questo ero anche molto nervoso nei primi game, perché non sapevo come sarei riuscito a stare in campo".
"Non mi aspettavo di poter vincere oggi: sono molto contento, sono molto felice, sono riuscito a giocare al 100%, per fortuna. Nell’ultimo game mi sono un po’ storto la caviglia, che già da stamattina era un po’ debole per il dolore al piede, tanto che ero tutto fasciato, ma per fortuna sono riuscito a finire la partita. Penso perciò che non giocherò a Toronto: non lo so, devo ancora decidere con il mio team. Ma per fortuna sono riuscito a vincere e questa è la cosa importante. Adesso ci sarà tempo per recuperare."

L'Obiettivo? Diventare uno dei 20 migliori al mondo

"L'obiettivo è sempre quello: arrivare in top 20. Al di là dei grandi nomi, io sono Luciano, cerco di fare la mia strada. Sono tanti questi titoli per me, non me l’aspettavo. Men che meno in questo 2025, dove ero partito male: ho avuto un virus sia a gennaio che a febbraio. Per me è qualcosa di forte, non me l’aspettavo di vincere due tornei così. Sono molto felice dei miei successi".
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Darderi, è un momento magico: rivivi il suo trionfo in finale a Umago

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