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Come sta Lorenzo Musetti? Lesione di 1° grado all’adduttore della gamba sinistra, partecipazione al Queen’s a rischio. Le parole di Simone Tartarini
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Pubblicato 12/06/2025 alle 08:12 GMT+2
TENNIS - Confermata la lesione di 1° grado alla gamba che l’ha costretto al ritiro nella semifinale di Parigi con Alcaraz. La prudenza del coach Tartarini dopo l’esame di mercoledì: "L’erba è un terreno scivoloso: sollecita l’adduttore". Gli ultimi aggiornamenti sul giocatore carrarino dalla pagine del Tuttosport.
Musetti: "L'infortunio? Alcaraz ti porta ad andare oltre il limite e magari..."
Video credit: Eurosport
Come sta Lorenzo Musetti? Avevamo lasciato il carrarino con una smorfia e un ritiro prima del tempo in occasione della semifinale del Roland Garros contro Carlos Alcaraz e le notizie sul suo infortunio non sono così confortanti. Come scrive il Tuttosport, si è sottoposto ad altri esami strumentali (risonanza) per verificare lo stato di recupero dall’infortunio muscolare subito. E’ stata confermata la lesione di 1° grado all’adduttore della gamba sinistra. Queen's a rischio? Ne ha parlato il suo coach, Simone Tartarin, al quotidiano torinese. "Non anticipiamo il verdetto ma la risonanza ha confermato quanto era emerso già dagli esami di Parigi. Esistono tempi tecnici per il recupero e forzare non avrebbe senso"
Stagione poco fortunata
"Praticamente non abbiamo fatto la preseason a causa di un episodio influenzale che su 12 giorni ci ha consentito di lavorarne solo tre. Anche questo può avere influito sulle successive problematiche fisiche. Lorenzo non ha mai avuto infortuni gravi ma anche il problema al polpaccio che lo ha fermato a Buenos Aires ha inciso pensando ai mesi successivi. Ha fatto dei grandi tornei sulla terra rossa arrivando in fondo o quasi in tutti i principali. Ormai, e questo vale per tutti i grandi del circuito, per farlo bisogna spingere il fisico al limite. A rotazione tutti sono stati costretti a qualche forfait per questo tipo di problema, compreso Alcaraz"
Bilancio positivo
"Non può che essere così. Lorenzo ha fatto un grande salto di qualità e tutti lo abbiamo visto – prosegue Tartarini – sotto ogni punto di vista. Il suo e nostro rammarico più grande è quello di non aver potuto finire i match clou di questa prima sezione del 2025, nei quali aveva confermato di essere altamente competitivo. A Montecarlo ha vinto il primo set ed è rimasto in campo per "onor di firma" dopo essersi fatto male rischiando anche di farsi ancora peggio. Dopo sei giorni la ripresa. A Parigi ha conquistato il primo set e nel secondo ha giocato alla pari perdendo solo al tie-break. Sullo 0-2 del terzo mi ha fatto segno con la racchetta di essersi fatto male all’adduttore della gamba sinistra"
Erba
"Il terreno può essere anche molto scivoloso e gli adduttori vengono molto sollecitati. Non facciamo previsioni, né in un senso né in un altro. I prossimi giorni saranno importanti per prendere delle decisioni definitive, sempre in assonanza con quanto diranno i medici. Al momento parlerei anche della componente sfortuna abbinata alla serie di concause prima elencate. Cercheremo in ottica futura di capire l’origine di questi problemi considerando che anche il fisico deve abituarsi a grandi maratone come quelle alle quali si è sottoposto Lorenzo negli ultimi mesi"
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