Missione compiuta. Ma non sarebbe potuto davvero essere altrimenti. Italia batte Corea del Sud 3-0 e vola alle finali di novembre della “Coppa Davis”.

Tutto davvero facile per i ragazzi azzurri sulla terra rossa di Cagliari, contro una Corea del Sud che priva da tempo di un Chung passato come una rapida meteora, non ha mai avuto reali possibilità di speranza. Fognini e Mager ieri; poi di nuovo Fognini in doppio con l’ex compagno di trionfi slam Bolelli per chiudere definitivamente i discorsi contro Min-Kyu Song e Ji-Sung Nam, giocatori privi di una classifica in singolare e fuori dai 100 nel ranking di doppio.

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E’ così terminata in maniera rapida-rapida: 6-3, 6-1 per Bolelli e Fognini e spazio agli abbracci per una qualificazione verso Madrid mai in discussione. Gli azzurri si aggiungono alle già qualificate di diritto Spagna, Canada, Gran Bretagna, Russia, Serbia e Francia. Oltre all'Italia in questa due giorni si sono qualificate anche Australia (sconfitto il Brasile), Ecuador (a sorpresa su un Giappone decimato) e Kazakistan (sconfitta l'Olanda).

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Italia ok, un plauso a Fabio Fognini

L’Italia dunque centra l’obiettivo scontato e lo fa fondamentalmente grazie al spesso criticato Fognini, la cui dedizione per la Coppa Davis e l’attaccamento ai colori azzurri restano invece da sottolineare: contro un avversario così modesto e con Indian Wells dall’altra parte del mondo Fognini avrebbe potuto dare forfait come tantissimi altri suoi colleghi di livello, in giro per il mondo, hanno preferito fare. Non è stato il caso di Fabio che ha scelto Cagliari e dovrò adesso volare dall’altra parte del pianeta.

Fabio Fognini

Credit Foto Imago

Il resto è stato il buon esordio di Mager ieri, opposto comunque a un avversario parecchio modesto, ma col ligure che non ha tradito le attese. Appuntamento dunque a novembre per le finali della “Coppa Davis” il cui virgolettato resta d’obbligo dopo la rivoluzione iniziata la stagione scorsa e che ancora non è riuscita a conquistare il cuore dei puristi.

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