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Pennetta: "La Willliams sulla terra rossa è accessibile"
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Pubblicato 15/04/2015 alle 22:28 GMT+2
La tennista azzurra alla vigilia della complicata sfida di Fed Cup contro gli USA predica ottimismo: "Ho perso sempre contro Serena ma sulla terra rossa può essere diversa e l'assenza di Venus sposta"
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Cresce l'attesa al Circolo Tennis Brindisi dove sabato 18 e domenica 19 andrà in scena la sfida tra Italia e Stati Uniti valida come play-off per la permanenza nel World Group della Fed Cup. Giovedì è atteso l’arrivo della numero uno Serena Williams, ma in città l’attesa è tutta per Flavia Pennetta, che a Brindisi è nata e cresciuta e ha mosso i primi passi proprio nel circolo che ospiterà gli incontri. "Tornare a giocare a Brindisi, a casa mia, nel mio circolo, per di più per difendere la maglia dell’Italia è per me una grandissima gioia, una sensazione unica - ha sottolineato l'azzurra nel corso della tradizionale conferenza stampa pre-draw del mercoledì - tutte noi daremo il massimo, ci stiamo allenando alla grande e saremo pronte. Il primo grande successo lo abbiamo già ottenuto poiché abbiamo venduto tutti i biglietti: ci sarà il tutto esaurito ed è molto importante. Chiedo a chi verrà a vederci di fare un gran tifo e di sostenerci fino all’ultimo punto, ma sempre nei limiti della correttezza. Abbiamo bisogno dell’appoggio del pubblico e sono sicuro che i miei concittadini saranno al nostro fianco".
Di fronte ci sarà Serena Williams, la numero uno incontrastata del circuito. "Come si fa a batterla? Bisogna avere un livello altissimo e metterle pressione. Se è lei a comandare gli scambi diventa devastante con la sua potenza e ti scappa subito via. Io ci ho sempre perso, sei volte su sei. Però sulla terra rossa, dove pure ha vinto tanto, è più accessibile rispetto al veloce o all’erba?. Secondo Pennetta non bisogna sottovalutare le altre: "L'assenza di Venus sposta un po' gli equilibri, ma le altre giocatrici americane sono tutte giovani e in Fed Cup il ranking conta meno che nei tornei. Puoi giocare benissimo o malissimo, dipende da come gestisci la tensione. Quando entri in campo devi avere il massimo rispetto della tua avversaria indipendentemente dalla sua classifica. Noi stiamo tutte bene e possiamo dare un’ampia scelta al nostro capitano, siamo intercambiabili?.
"Giocare in casa e sulla terra può essere certo un vantaggio ma non dimentichiamo che sulla terra sanno giocare pure le americane - ha detto il capitano azzurro Corrado Barazzutti - è una sfida molto difficile perché di fronte avremo Serena Williams, la miglior giocatrice del mondo, forse di sempre: le nostre ragazze daranno come sempre il massimo e speriamo di regalare agli appassionati pugliesi una bella vittoria. Flavia è cresciuta qui a Brindisi e ci sarà un gran tifo sulle tribune. Contiamo molto sul calore del pubblico, anche se poi in campo ci vanno le giocatrici. Ci sono ancora due giorni per allenarci e per sabato saremo al top. Queste ragazze non devono dimostrare nulla, per loro parlano i risultati che hanno ottenuto. Non dimentichiamo che hanno conquistato quattro volte la Fed Cup, oltre ai tanti successi nei tornei individuali?.
Intanto proseguono gli allenamenti delle due squadre sul Campo Centrale, che ha una capienza di oltre 4mila spettatori: mercoledì a quelli pomeridiani hanno potuto assistere i ragazzi delle scuole primarie e secondarie locali, oltre ai giovani atleti provenienti da tutti i Circoli della Regione. Il capitano azzurro Corrado Barazzutti ha convocato Sara Errani (n.15 Wta), Flavia Pennetta (n.26 Wta), cresciuta proprio al club brindisino, Camila Giorgi (n.36 Wta) e Karin Knapp (n.55 Wta), reduci da Katowice, in Polonia, dove sono arrivate in finale rispettivamente in singolare e doppio. Il capitano statunitense Mary Joe Fernandez ha scelto invece di affidarsi a Serena Williams (n. 1 Wta) - che arriverà giovedì -, Alison Riske (n.45 Wta), Christina McHale (n.65 Wta) e Lauren Davis (n.57 Wta), chiamata in extremis a sostituire Venus Williams. Sara la 14esima sfida tra le due Nazioni, che si ritroveranno di fronte per la quinta volta nelle ultime sette edizioni della Fed Cup. La squadra americana è in vantaggio per 9-4 nel computo dei precedenti ma le azzurre hanno vinto proprio le ultime quattro sfide, a cominciare da quelle del 2009 e del 2010 che erano altrettante finali.
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