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La favola di Roddick
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Pubblicato 08/09/2003 alle 19:34 GMT+2
[08/09/03] - La gioia di Andy Roddick dopo la conquista del suo primo torneo dello Slam è incontenibile.
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[08/09/03] - La gioia di Andy Roddick dopo la conquista del suo primo torneo dello Slam è incontenibile.
La prima attesa vittoria importante di Roddick arriva proprio sul terreno di casa, davanti ad un pubblico tutto per lui. L’avversario era di tutto rispetto, ma Andy ci ha creduto. E dopo la doppia vittoria nei Master Series di Montreal e Cincinnati ad agosto, il 21enne del Nebraska ora è davvero incredulo: “Sono venuto tante volte qui quando ero più giovane. Non ci credo ancora d’aver vinto gli US Open. E’ davvero incredibile. Voglio dire, ho visto talmente tante volte le reazioni di chi vinceva le finali degli Us Open. Ho un milione di pensieri in testa”.
Nel corso del torneo Roddick ha avuto uno spettatore d’eccezione, Tarik Benhabiles, suo primo allenatore. Lo ha incontrato da giovanissimo e lo ha seguito fino allo scorso anno. Tarik era sicuro del successo del suo pupillo e Andy non l’ha deluso: “Ho pensato molto a Tarik. Immaginavo di dover fare un’intervista non un discorso. Devo ringraziare Tarik, se ho tenuto un discorso. In Brad ora ho molta fiducia, come è giusto. Ma Tarik è stato con me quattro anni. Lui mi conosce meglio di chiunque altro. Mi ha preso che ero un ragazzino contento di vincere un torneo scolastico ed è stato il primo a dirmi seriamente: “Puoi essere un giocatore professionista. Puoi essere davvero bravo”.
Quest’anno un nuovo coach lo ha portato ai primi successi davvero importanti. E’ Brad Gilbert, che per otto anni ha seguito Andre Agassi. Andy ne parla entusiasta: “Penso che ci sia una buona intesa, ci basta un’occhiata. Sa cosa dirmi e quando dirlo. Fa un sacco di cose che mi aiutano molto”. Gilbert pensa inevitabilmente al futuro e al lavoro necessario per raggiungere buoni risultati: “A 21 anni Andy sta crescendo. Se non lo farà, non vincerà molto. In ogni sport, se non pensi di poter fare meglio, non vinci. E lui deve migliorare molto. Voglio dire, non c’è nulla che fa, che non possa fare meglio.”.
Ora Roddick può però godersi la sua vittoria, e l’incredibile serie di successi che quest’anno l’hanno reso protagonista del grande tennis…
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