Il favorito: Novak Djokovic per la storia

  • Jacopo Lo Monaco: Novak Djokovic
Ha vinto 3 slam e può fare veramente un pezzo di storia: si gioca il torneo più importante della sua carriera. Deve cancellare sia la squalifica dello scorso anno che la brutta figura olimpica e i risultati di quest’anno sono stati una dimostrazione del suo valore. Non credo ci sia altro da aggiungere sul perché sia il favorito.
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  • Simone Eterno: Novak Djokovic
Come lo scorso anno si ripresenta come unico dei ‘Fab3’ presenti. Come l’anno scorso, ovviamente, è il favorito. E come l’anno scorso, infine, dovrà gestire un’enorme pressione. Sul fatto che sia il serbo però l’uomo da battere i dubbi sono assolutamente zero a mio parere. Anche perché, per tutta l’estate americana, non ho visto un giocatore costante e ad alto livello (come ad esempio fu il Medvedev del 2019).
  • Alessandro Dinoia: Novak Djokovic
Chi altrimenti? Ha tutto da perdere, vero, ma anche tutto da guadagnare: Grande Slam, sorpasso a Federer e Nadal con il 21esimo major e immortalità. Pressione tanta ma se c'è un giocatore in grado di gestirla è lui. Ci è già cascato in passato, ne farà tesoro. E se gioca come sa, c'è ben poco da fare al meglio dei cinque set per la concorrenza. Obiettivo nel mirino.

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La favorita: nel 2021 Ashleigh Barty ha dato segnali chiari

  • Jacopo Lo Monaco: Ashleigh Barty
Perché è la n°1 al mondo, perché ha vinto Wimbledon e perché ha vinto Cincinnati. Dunque non si può non considerare lei come favorita viste anche le difficoltà recenti della Osaka, che in una situazione normale sarebbe stata lei la favorita visto quanto fatto vedere qui in passato.
  • Simone Eterno: Ashleigh Barty
Non significa che vincerà il torneo, ma alla vigilia è lei per forza la favorita. Nell’ultimo anno ha vinto 7 delle 8 sfide giocate contro giocatrici in Top10, che diventando addirittura 15 vittorie su 16 se ampliamo questa statistica alla Top20 da gennaio 2021 a oggi. Insomma, l’indicazione su chi sia stata la più forte fin qui quest’anno è piuttosto chiara.
  • Alessandro Dinoia: Ashleigh Barty
Sono troppe le incognite legate a Naomi Osaka, che dopo la guerra con la stampa e il ritiro dal Roland Garros, ha giocato solo a Tokyo (delusione) e Cincinnati, uscendo per altro agli ottavi contro la svizzera Jil Teichmann, sconfitta in finale dalla Barty. Proprio l'australiana arriva a New York forte di una tranquillità che non ha mai avuto. Parte lei con i favori del pronostico.

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La sorpresa maschile: carte mischiate

  • Simone Eterno: Lorenzo Sonego
Penso possa fare strada. Mi è piaciuto a Cincinnati e non mi sorprenderebbe se alla fine fosse lui l’uomo ad arrivare a giocarsi il quarto di finale con Djokovic in quel lato di tabellone monopolizzato dagli italiani. Ho la sensazione insomma possa far bene, dell’intera truppa azzurra secondo me è quello più in forma.
  • Jacopo Lo Monaco: Ilya Ivashka
Da diversi mesi mi aspetto qualcosa di importante, sono solo spaventato dal fatto che abbia ottenuto un ottimo risultato a Winston-Salem: di solito chi fa bene la settimana prima di uno slam, poi non fa così bene nel torneo. Detto questo è un giocatore che secondo me ha un valore decisamente superiore alla sua classifica attuale.
  • Alessandro Dinoia: Casper Ruud
È la testa di serie numero 8 quindi sorpresa vale fino a un certo punto. Diciamo, però, che il figlio d'arte il meglio lo dà altrove, sulla terra battuta, dove in estate ha fatto la formichina vincendo dei tornei minori in ottica ranking e ATP Finals. Per me è da quarti di finale, traguardo che non ha mai raggiunto negli Slam.

La sorpresa femminile: c'è anche una ex campionessa

  • Simone Eterno: Sloane Stephens
Al primo turno c’è il remake della finale di questo torneo, edizione 2017. Chissà che una eventuale vittoria sulla Keys non possa darle quei ‘2017 feelings’ e farci rivedere quella giocatrice. Avrebbe poi la Gauff e se uscisse da lì il tabellone fino a un’eventuale Osaka – ammesso che la giapponese ci arrivi – sarebbe abbordabile. Ripeto, se parte bene, per me è un potenziale nome che può fare strada.
  • Jacopo Lo Monaco: Emma Raducanu
Ha passato le qualificazioni e dopo l’exploit a Wimbledon credo possa fare ancora molto bene. La sorpresa potrebbe arrivare già al primo turno, dove penso possa battere Jennifer Brady. Sarebbe di nuovo un risultato molto importante e le aprirebbe per un paio di turni il tabellone.
  • Alessandro Dinoia: Emma Raducanu
Nel torneo femminile ha guadagnato il main draw anche Emma Raducanu, la bella sorpresa degli ultimi Championships. A Wimbledon arrivò agli ottavi, qui affronta al primo turno Jennifer Brady, padrona di casa e semifinalista nella passata edizione. Upset alert?

Emma Raducanu

Credit Foto Getty Images

Tabellone maschile: i giocatori che seguiremo e perché

  • Jacopo Lo Monaco: Jannik Sinner
Seguo lui per due motivi. 1. Il primo comunque è che quest’anno negli slam ha due primi turni, quindi mi aspetto che faccia qualcosa di importante a New York. 2. Non può permettersi di perdere ulteriore terreno da Ruud e Hurkacz nella corsa alle Finals: già è attardatato, perdere ulteriore terreno renderebbe complicato raggiungere Torino. Dunque sono curioso di vedere come gestirà questa situazione.
  • Simone Eterno: Sebastian Korda
Penso che l’ottavo di finale a Wimbledon non sia stato una casualità, così come credo sia un giocatore di grande potenziale, che sa fare un po’ tutto. Parte con Basilashvili, poi eventualmente avrebbe un bel osso duro come Carreno. Sarebbe una partita interessante ed eventualmente poi potrebbe aprirlo a una bella corsa. Terrò sicuramente d’occhio il suo nome.
  • Alessandro Dinoia: Jannik Sinner
Un filotto negativo - il peggiore in carriera - poi il successo di Washington in un ATP 500 sul cemento. A che punto è Jannik Sinner? Questo mi chiedo alla vigilia di un torneo dove lui ha debuttato negli Slam uscendo tra gli applausi con Wawrinka per poi perdere l'anno scorso con Khachanov solo per un infortunio. L'ultima parte dell'anno è quella che il ragazzo di Sexten predilige e sono convinto che possa togliersi dei sassolini. Ha appena compiuto 20 anni, dettaglio da molti trascurato...

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Tabellone femminile: le giocatrici che seguiremo e perché

  • Jacopo Lo Monaco: Clara Tauson
E’ una giocatrice che è destinata a diventare molto forte e penso che potrebbe dare già del buon filo da torcere anche alla Barty al secondo turno. Sono curioso di vederla, per capire a quale parte del processo di crescita siamo.
  • Simone Eterno: Camila Giorgi
Dopo quanto successo in Canada è impossibile non tenerla d’occhio, specie in quel primo turno con la Halep che potrebbe aprire uno spiraglio di tabellone. Al di là della corsa del torneo però l’interesse è nel capire se davvero c’è una crescita nel margine e nella gestione della partita, o se quanto visto a Montreal è stato un qualcosa fine a sé stesso.
  • Alessandro Dinoia: Camila Giorgi
Camila Giorgi può vincere o perdere quasi con tutte. Il trionfo di Montreal può essere una bella spinta per la marchigiana, mai oltre il quarto turno in questo torneo. Certo, dall'altra parte c'è Simona Halep, scoglio durissimo. È anche vero, però, che la rumena fisicamente non è al meglio. Insomma, l'azzurra non parte battuta.

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