Marcell Jacobs tornerà a Roma nel pomeriggio di oggi. Il campione olimpico dei 100 metri ha lasciato il Ruaraka Uhai Neema Hospital di Nairobi, dove ha dovuto passare due notti per un virus gastrointestinale, febbre alta e anche attacchi di vomito e dissenteria. Il velocista azzurro non ha potuto prendere parte al Meeting Kip Keino Classic, che segnava proprio l’esordio di Jacobs sulla distanza che gli ha regalato la medaglia d’oro a Tokyo.
Un appuntamento al quale Marcell aveva deciso di partecipare all’ultimo, vista l’ottima condizione mostrata in allenamento, le caratteristiche della pista (molto veloce e a 1800 metri di altitudine). Jacobs è stato male proprio la sera prima della gara (venerdì), finendo in ospedale insieme al suo fisioterapista.

Esami a Roma per capire la carica virale, Camossi: "Marcell deve riposare e dormire"

Atletica
Jacobs, rientro in Italia posticipato pensando a Savona
08/05/2022 A 09:01
Il bicampione olimpico di Pechino 2022, ha vissuto le ultime giornate assai complicate, e appena scenderà dal volo si metterà nelle mani della dottoressa Maria Rosaria Squeo (da anni nello staff medico sanitario della Fidal guidato dal professor Andrea Billi) che eseuguirà degli accertamenti presso la Scuola di Medicina dello Sport di Roma per capire l'entità della carica virale e stabilirà anche se lo sprinter azzurro potrà esserci fra 10 giorni a Savona, oppure no come ha spiegato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il fido allenatore di Jacobs, Paolo Camossi
“I medici hanno tolto la riserva dopo le ultime cure necessarie, per far sì che il lungo viaggio potesse essere il meno stressante possibile. Marcell è stanco e debilitato, ha solo voglia di riposare e di dormire. Ha già cancellato una serie di impegni previsti nei prossimi giorni e appena arriveremo a Roma ci sottoporremo agli esami del caso per verificare fino a che punto il virus lo ha colpito e per escludere che anche io, che pure non accuso alcun sintomo, ne sia coinvolto”.

Jacobs: "Bolt mi incorona suo erede? È incredibile!"

Medici Fidal: "Per Savona può farcela, ma serve essere prudenti"

Il quotidiano milanese ha anche interpellato, la dottoressa Ferrario, medico della qualificata equipe medica della Fidal, che non si è voluta sbilanciare riguardo alle condizioni di Jacobs.
"Predicherei prudenza, ma dipende da quando riuscirà a rimettersi in piedi e, quindi, a tornare ad allenarsi. Di solito, in situazioni come questa, si perde circa una settimana. I 200 di Savona sono in calendario tra dieci giorni. Marcell dovrà reintegrare, bere tanti succhi di frutta e stare tranquillo. Il consiglio è non aver fretta".
Jacobs dovrebbe tornare in pista nel Meeting di Savona del prossimo 18 maggio. Una data molto vicina e da capire sicuramente quale sarà il recupero fisico del campione olimpico. L’obiettivo è quello di essere presente a Savona per cominciare a testare la condizione anche in vista dei Mondiali.

Jacobs è un "motorino con le gambe": 43.3 km/h in finale

Atletica
Il coach di Jacobs: "Marcell voleva gareggiare lo stesso"
07/05/2022 A 10:02
Atletica
Zaynab Dosso vola: 11"19 nei 100, sfiorato il record italiano
10 ORE FA