Un'autentica bomba è arrivata dalla Spagna: Pau Gasol firmerà col Barcellona fino al termine della stagione. A lanciare l'indiscrezione è il Mundo Deportivo secondo cui il leggendario lungo spagnolo, 41 anni il prossimo luglio e fermo dal marzo 2019 per un infortunio al piede sinistro, farà ritorno nel club in cui è cresciuto prima di volare in NBA anche per prepararsi in vista delle Olimpiadi estive di Tokyo, cui vorrebbe partecipare con la Spagna del ct Sergio Scariolo.
Il Barcellona ha tempo fino a mercoledì 24 febbraio per il tesseramento se ha intenzione di schierarlo anche in Eurolega: da verificare ovviamente le condizioni fisiche di Pau, che non gioca una partita appunto dal marzo 2019 coi Milwaukee Bucks. In serata, però, è arrivata la smentita dello stesso pivot che si è detto concentrato sul suo percorso di recupero.
Eurolega
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30/05/2021 A 20:46
Pau Gasol confidava nel ritorno in campo in NBA, magari coi Lakers di LeBron James e del fratello Marc, ma l'assenza di un richiamo da parte di nessuna franchigia americana sembrava averlo convito ad accettare la corte del Barça. Non sarà così, almeno per il momento...
Dopo aver sentito la notizia dalla Spagna, volevo condividere con voi che rimango concentrato sul mio percorso di recupero. Non sono ancora pronto per tornare a gareggiare. Non appena avrò qualcosa da annunciare, lo farò tramite i miei canali di social media. [Pau Gasol]
Liga ACB ed Eurolega col Barcellona, soprattutto una medaglia olimpica con la Spagna: quest'ultimo il grande obiettivo di Gasol per questo 2021, lui che in carriera ha giocato ad Atene 2004 e poi vinto l'argento a Pechino 2008 e a Londra 2012, e il bronzo a Rio 2016. Chiudere con un oro sarebbe un sogno, prima però serve la convocazione, scontata se dimostrerà di essere in forma come ha dichiarato Jorge Garbajosa, suo ex compagno e ora presidente della federazione iberica: "Sappiamo che sta lottando per tornare, sappiamo che è molto forte spiritualmente, conosciamo la sua mentalità e siamo sicuri che prenderà la decisione migliore possibile. Non ci sono pressioni da parte nostra per averlo a disposizione. Questo sarà determinato dal suo piede e dal suo stato di salute. Nessuno sa meglio di lui sul corpo stesso e dei suoi bisogni. Se Pau sarà in buona forma, se potrà competere a livello olimpico, sarà con noi a Tokyo".

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