La stessa voglia, la stessa motivazione di un tempo, di quando l'obiettivo per cui si lottava era la Champions League e un triplete che avrebbe issato l'Inter sul tetto del mondo. Eppure, pur ripartendo dalla Serie D, l'ex difensore dei nerazzurri Maicon ha confessato come nulla sia cambiato. Il brasiliano, tornato in Italia e pronto a scendere in campo con la maglia del Sona - squadra della provincia di Verona militante nel girone B di Serie D - ha raccontato la sua scelta ai microfoni di Sky Sport, ricordando a tutti la vera essenza del calcio:
"Passare dal triplete a questa categoria? Ma non cambia niente, il calcio è lo stesso. Conta avere voglia e quella ce l’ho. E poi spero di dare il mio contributo alla società che mi ha permesso di tornare in Italia".
Passare dal triplete a questa categoria? Ma non cambia niente, il calcio è lo stesso
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Sulla decisione di tornare in Italia

"l pensiero di tornare in Italia c’era da un po’. I miei figli mi chiedevano sempre di tornare qui. Poi è nata questa opportunità e parlando con la mia famiglia abbiamo deciso di tornare subito. La motivazione è la stessa, la voglia è la stessa. Spero di fare bene".

Il sogno di...giocare insieme al figlio

Un sogno pronto ad avverarsi quello di Maicon. Anche il figlio 15enne, infatti, vestirà la maglia del Sona giocando nel settore giovanile. Papà Maicon non vede l'ora di poterlo trovare con lui in prima squadra:
"Questa era un sogno. Adesso posso realizzarlo e sono contento di giocare insieme ai miei figli".

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