Calciomercato, Juventus, Dusan Vlahovic bianconero: da de Ligt al rinnovo di Dybala, cosa cambia ora
Pubblicato 26/01/2022 alle 17:48 GMT+1
CALCIOMERCATO - L'acquisto del centravanti della Fiorentina rischia di sconvolgere gli equilibri economici bianconeri: il centrale olandese può andarsene al termine della stagione per rientrare dell'investimento, mentre il rinnovo dell'argentino rimane in stand-by. I primi a salutare Torino possono essere Morata e Kulusevski.
Dybala e de Ligt esultano dopo un gol della Juventus
Credit Foto Getty Images
L'acquisto di Dusan Vlahovic da parte della Juventus non è una semplice operazione di mercato: è una scossa di elettricità, un macigno lanciato prepotentemente in uno specchio d'acqua, un terremoto. Per l'enorme impatto che la trattativa - ormai andata a buon fine - sta avendo sul mondo del mercato, naturalmente. Ma anche per la reazione a catena che rischia di provocare all'interno dell'ambiente bianconero. Sia nell'immediato che nel prossimo futuro, ovvero a partire da giugno, nella finestra estiva dei trasferimenti. Perché, per un campione che entra, spesso c'è un altro campione che deve essere sacrificato per far cassa. In sostanza, l'enorme spesa per Vlahovic - tra cartellino, stipendio, commissioni - dovrà con ogni probabilità rientrare da una cessione eccellente sul mercato.
De Ligt, Raiola e un futuro lontano da Torino
Tutti gli indizi portano a Matthijs de Ligt, il colpo da novanta dell'estate 2019 che mai, nei due anni e mezzo a Torino, è riuscito a conquistarsi un posto da intoccabile nella retroguardia bianconera. Poco prima di Natale Mino Raiola, il suo procuratore, ha sparato: "De Ligt è pronto per un nuovo passo, credo lo pensi pure lui".Parole che sanno di addio quasi inevitabile, considerando anche che il contratto dell'ex Ajax scade nell'estate del 2024. Il Barcellona, che già sembrava sul punto di assicurarsi l'olandese due anni e mezzo fa, rimane alla finestra. E negli ultimi giorni si è parlato pure della possibilità Bayern. Gli interlocutori, insomma, non mancano.
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Allegri replica a Raiola: “De Ligt? Nuovo step è far gol al Cagliari"
Video credit: Eurosport
Il rinnovo in stand-by di Dybala: cosa succede ora
Pareva tutto fatto. Il classico "manca solo la firma". Che però non è ancora arrivata. Paulo Dybala e la Juventus, che avevano raggiunto un accordo di principio a ottobre, sono di nuovo distanti. "Ci rivedremo a febbraio", ha detto recentemente l'amministratore delegato Maurizio Arrivabene. "Non devo dimostrare niente a nessuno", ha ribattuto l'argentino al termine della gara di 11 giorni fa contro l'Udinese, gara nella quale ha segnato e non ha esultato. Qualche problema, inutile girarci attorno, è sorto. E l'Inter si è infilata nel mezzo, provando a sondare il terreno per un possibile (e clamoroso) trasferimento a parametro zero a partire da luglio. In ogni caso, la questione Dybala è slegata dall'arrivo di Vlahovic: la Juve risparmierebbe "solo" sull'ingaggio della Joya, ma in questo caso a prevalere è l'aspetto tecnico, ovvero la volontà della dirigenza, di Massimiliano Allegri e del tifo di vedere l'argentino e il serbo formare una coppia potenzialmente da urlo.
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Paulo Dybala (Juventus) con lo sguardo di sfida rivolto verso la tribuna dopo il gol contro l'Udinese, Imago
Credit Foto Imago
Morata spinge per andare al Barcellona
Chi ormai non fa più parte dei piani della Juventus, semmai, è Alvaro Morata. Intristito, spesso contestato, apparentemente giunto alla fine di un ciclo, l'ex Atletico Madrid - ancora di proprietà dei Colchoneros - è l'indiziato numero uno a lasciare la Juventus entro lunedì. E del resto la pretendente concreta c'è già, e da tempo: quel Barcellona che avrebbe voluto portarlo in Catalogna già a inizio mese, si è dovuto scontrare con la resistenza bianconera e ora, trainato dalla volontà di Xavi e nonostante l'arrivo già ufficializzato di Ferran Torres, tornerà alla carica. La volontà dello spagnolo è chiarissima da tempo: lasciare Torino e tornare in patria. In questo senso, sta spingendo con la dirigenza perché l'affare col Barcellona si chiuda in tempi brevi. Se ne sarebbe già andato, se la Juve avesse trovato prima un sostituto. E ora, con l'arrivo di Vlahovic a sbarrargli definitivamente le porte in attacco, è destinato a cambiare aria.
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Le proteste di Morata
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Kulusevski ceduto in prestito?
Occhio infine a Dejan Kulusevski, un altro che a Torino non è mai riuscito (eufemismo) a esprimersi secondo le proprie potenzialità. A risentire dell'arrivo di Vlahovic sarà principalmente Morata, come detto, ma anche la situazione dello svedese è particolarmente precaria. Per questo lo scenario di un prestito fino alla fine stagione è più concreto che mai. Nell'ottica di fargli ritrovare un minutaggio superiore, ma anche quella fiducia persa dopo il trasferimento in bianconero. Secondo la 'Gazzetta dello Sport', la destinazione di Kulusevski non sarà però l'Everton: l'ex parmense l'ha rifiutata qualche giorno fa.
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Da Baggio a Vlahovic: Fiorentina-Juve, affari e polemiche
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