La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma oggi attraverso l’Associated Press diventa ufficiale. Le autorità tedesche hanno infatti innalzato le misure preventive nei confronti della variante inglese del Covid-19, impendendo così per le prossime settimane l’accesso in Germania a persone provenienti dal Regno Unito.
Questo provvedimento va a colpire ovviamente anche il Liverpool, che il prossimo 16 febbraio avrebbe dovuto giocare a Lipsia l’andata degli ottavi di finale di Champions League.
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La conferma di questo provvedimento da parte della Germania sposa ora i problemi sul tavolo della UEFA, che dovrà trovare una soluzione per questa partita. Quasi certo lo spostamento del match in campo neutro, con tutti gli svantaggi del caso dunque per la squadra di Nagelsmann, che perde dunque, potenzialmente, l’apporto del pubblico.
Per quanto infatti poi dipenda da ogni nazione la gestione degli ingressi agli eventi sportivi, la UEFA concedeva infatti la possibilità di accogliere tifosi fino al 30% delle capacità dello stadio: ragione per cui durante i gironi abbiamo visto situazioni in Ungheria, piuttosto che in Croazia o Ucraina, di pubblico presente sugli spalti. Vedremo dunque nei prossimi giorni quale sarà il destino di Lipsia-Liverpool.

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