L’Inter si aggrappa a Milito e studia Botta

Nella gara del Friuli con l’Udinese i nerazzurri si giocano un posto ai quarti di finale di Coppa Italia e cercano riscatto dopo le ultime cattive prestazioni in campionato. Il Principe titolare dopo 11 mesi, Icardi ancora out. Sul fronte calciomercato, si attendono news dall’Inghilterra per Osvaldo (si parla di prestito con diritto di riscatto) e l'ufficialità di Belfodil al West Ham

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C’è la Coppa Italia, e Walter Mazzarri (finalmente) cambia qualcosa: non il modulo, quello rimane il 3-5-1-1 ma al Friuli contro l’Udinese i nerazzurri proveranno a uscire circolo vizioso in cui si sono venuti a trovare in campionato. Lo 0-1 di Roma con la Lazio è solo la punta di un iceberg di problemi che difficilmente il tecnico toscano riesce a mascherare.
MILITO TITOLARE DOPO 11 MESI - Come rialzare la testa? Basta chiedere udienza al Principe. Con il povero Palacio a riposo forzato (si è visto che è un po’ logorato dagli impegni), Diego Milito tornerà, con tutta probabilità, a fare il titolare, dopo un’assenza forzata di ben 11 mesi. Era il 14 febbraio 2013 l’ultima volta in cui l’attaccante argentino, uno degli ultimi simboli del Triplete mourinhano, è sceso in campo dal 1’. Il quarto d’ora dell’Olimpico ha dato segnali incoraggiante, nella pochezza dell’attacco del Biscione. Sarà abbastanza la sola presenza del Principe a colmare i vuoti? Intanto la speranza è che i problemi muscolari che l’hanno attanagliato negli ultimi mesi non lo tormentino più.
NIENTE ICARDI, NIENTE DUE PUNTE - Si accontentino i tifosi dell’Inter e, per il momento, si tengano stretti quelli che ci sono perché all’orizzonte ci sono poche novità: Thohir, al posto di allargare i cordoni della borsa, li sta stringendo, il calciomercato per ora prevede addii e pochi benvenuti. Belfodil al West Ham è praticamente realtà, mentre di Icardi si sa solo che si è fermato un’altra volta. La Coppa Italia e la partita di Udine sarebbe stato un buon momento per metterlo alla prova, e invece nulla. E Mazzarri lo ha ricordato: “Purtroppo Icardi, dato che il ritornello é perché non si gioca con due punte, non potrò averlo per dei problemi in seguito all'operazione che ha avuto. Tengo a precisare che due attaccanti, Milito e Icardi, non li ho mai praticamente avuti a disposizione. Quindi chi vuole criticare stia un pochino più attento a questi aspetti". Oggi probabilmente si saprà qualcosa di più su Osvaldo, ma con il Southampton si parla di prestito, magari con obbligo di riscatto, ma niente di più.
CHANCE PER KOVACIC, FINALMENTE - Nel turnover mazzarriano sono previsti anche i rientri di Campagnaro e forse di Samuel, quasi all’ultima chiamata e probabilmente le titolarità di Zanetti e Kovacic, che meriterebbe più spazio, quanto meno per capire se sia o meno il giocatore che tutti attendono o sui si scommette ormai da qualche tempo. C’è anche Ruben Botta, il cui contratto è stato appena depositato in lega: non partirà dall’inizio, ma il 23enne ex Tigre (che avrà la maglia numero 20 che fu del Chino Recoba) parcheggiato per sei mesi al Livorno porta una leggerissima ventata di novità. In questo momento all’Inter, ce n’è un gran bisogno.
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