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Rigori fatali al Bayern: il Dortmund fa l'impresa e va in finale
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Pubblicato 28/04/2015 alle 18:51 GMT+2
All'Allianz Arena, il Bayern Monaco domina la prima semifinale di Coppa di Germania per un'ora di gioco (gol di Lewandowski), poi il Borussia Dortmund rimonta nel finale con Aubameyang e va a Berlino dopo i calci di rigore perché i bavaresi ne sbagliano 4 su 4. Così, Jürgen Klopp avrà il suo romantico ultimo atto dopo aver riscritto proprio contro il Bayern la più bella rivalità del calcio tedesco
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Una semifinale, due partite di sessanta minuti: la prima è un lungo e indisturbato predominio del Bayern Monaco con gol, palo e traversa di Lewandowski, un netto calcio di rigore non assegnato dall'arbitro e le prime due parate di Langerak migliore in campo; la seconda la rimonta il Borussia Dortmund, che colma con un cuore grande così la netta inferiorità tecnica vista all'Allianz Arena e regala a Jürgen Klopp la flame rouge di una storia bellissima, all'Olympiastadion di Berlino, nella finale della DFB Pokal. La Banda dell'oro si prende così la sua rivincita dopo la resa dello scorso anno, ai supplementari, nell'epilogo di Coppa di Germania e sigilla un altro intensissimo capitolo della nuova rivalità del calcio tedesco. Incredibile poi il risvolto dei calci di rigore, con il Bayern a fallirne 4 su 4 e due scivolate dal dischetto e in successione di Lahm e Xabi Alonso, e il nuovo infortunio di Arjen Robben, rientrato stasera dopo oltre un mese di assenza e fermatosi, 17 minuti dopo, nell'occasione del pari di Aubameyang.
IL COMMENTO DEL MATCH
Il primo tempo è un lungo monologo in climax del Bayern Monaco, pericoloso di testa con Benatia e specialmente sulla fascia destra grazie all’ottima propulsione di Mitchell Weiser, autentica rivelazione di fine stagione in casa bavarese. Bayern in vantaggio alla mezzora quando Benatia lancia lungo in uscita, scavalcando la mediana giallonera, Lewandowski controlla in corsa, salta Langerak con un lob mancino sul palo, poi raccoglie, si gira e apre le marcature con un destro rasoterra sul primo palo da posizione defilata. Il centravanti polacco è indisturbato in tutto questo per la marcatura a dir poco docile e rallentata di Papastathopoulos… E prima dell’intervallo Lewandowski sfiora il raddoppio con un pallonetto da cinquanta metri di poco a lato.
La superiorità tecnica del Bayern è schiacciante e al Dortmund non resta che affondare i tackle nel suo tentativo di pressing, ma in 10 minuti di ripresa i bavaresi centrano una traversa sempre con Lewandowski; chiamano Langerak a 2 parate complicate, di riflesso e in presa bassa, su Müller e Thiago Alcantara e reclamano un rigore (nettissimo) per il “bagher”di Schmelzer a contrasto con Müller in area di rigore. In sostanza, la squadra di Guardiola comanda per un’ora di gioco, poi arriva l’atteso rientro di Arjen Robben dopo oltre un mese d’assenza e il Borussia esce dall’apnea, pareggiando al 74’ quando Blaszczykowski cambia gioco, Mkhitaryan rifinisce al volo da sinistra e Aubameyang segna in scivolata dal limite destro dell’area piccola con parata di Neuer oltre la riga di porta.
Così, la partita di Robben dura 17 minuti per un problema muscolare in allungo e il Dortmund domina il finale sfiorando il colpo con Mkhitaryan controbalzo e soprattutto Reus, che a dieci dalla fine incrocia un sinistro rasoterra su cui Neuer deve superarsi in tuffo basso. Un brivido sulle schiene della gente bavarese e si va all’extra-time, dove Schweinsteiger stacca due volte di testa, una per tempo supplementare, con miracolo di piede di Langerak sul secondo ed espulsione dello sciagurato Kampl, entrato all’84’, al minuto 108. Infine, Langerak travolge in uscita Lewandowski in un episodio difficile da valutare su chi fosse in posizione di vantaggio.
E ai calci di rigore? Inizia il Bayern, ma Lahm e Xabi Alonso scivolano e perdono l'appoggio sul dischetto mentre Gündogan trasforma di potenza e Kehl spiazza Neuer incrociando il mancino rasoterra. Il Borussia fiuta l'impresa: Langerak vola parando il destro di Götze e Neuer neutralizza in fotocopia il primo match-point di Hummels, ma calcia sulla traversa l'ultimo rigore consegnando al Borussia Dortmund la finale dell'Olympiastadion dopo i suoi 4 epiloghi consecutivi, primo con lo Schalke. Un successo speciale per la Banda dell'oro, perché contro il Bayern, perché all'Allianz Arena, perché sofferto in rimonta, per la leggenda del Mago Klopp, perché vale una finale, perché vincendo la DFB Pokal, il Borussia Dortmund avrebbe un posto in Europa a prescindere dalle ultime stazioni del suo calvario in campionato.
LE STATISTICHE CHIAVE
3 - Così rimpianto, e ancora amato, dai tifosi del Borussia Dortmund, sono già 3 i gol di Robert Lewandowski contro la sua ex-squadra dopo i match di A/R in Bundesliga.
5 - Il Borussia Dortmund ha vinto le ultime 5 semifinali di DFB Pokal e ora attende l'esito del match tra Wolfsbrug e Arminia Bielefeld, domani sera alle 20:30, per conoscere l'avversaria di Berlino.
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IL TABELLINO
Bayern Monaco (3-2-3-2) Neuer 6,5; Boateng 6, Benatia 6,5, Rafinha 6,5; Lahm 6, Xabi Alonso 6; Weiser 7, Thiago Alcantara 6,5 (68’ Robben s.v.; 85’ Götze 5), Bernat 5,5; Müller 6,5 (76’ Schweinsteiger 6.5), Lewandowski 7. Allenatore: Josep Guardiola
Borussia Dortmund (4-2-3-1) Langerak 7,5; Durm 6,5, Papastathopoulos 5,5, Hummels 6, Schmelzer 5,5; Bender 6 (90’ Kehl 6), Gündogan 6; Blaszczykowski 6,5 (83’ Kampl 4), Kagawa 5 (70’ Mkhitaryan 7), Reus 6; Aubameyang 6,5. Allenatore: Jürgen Klopp
Arbitro: Peter Gagelmann
Gol: Lewandowski 30’; Aubameyang 74’
Rigori: Lahm no, Gündogan sì; Xabi Alonso no, Kehl sì; Götze no, Hummels no; Neuer no
Ammoniti: Rafinha, Xabi Alonso, Benatia; Kampl, Papastathopoulos
Espulso: Kampl 108’
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