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Ibrahimovic, riecco il Celtic 19 anni dopo l'esordio europeo
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Pubblicato 22/10/2020 alle 17:17 GMT+2
Era l'8 agosto 2001 quando Zlatan Ibrahimovic faceva il suo debutto europeo. La maglia indossata era quella dell'Ajax, il match valeva per i preliminari della Champions League e l'avversario era... il Celtic, che questa sera affronterà il Milan - squadra più giovane d'Europa - nel primo match della fase a gironi di Europa League.
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Era l'8 agosto 2001 quando Zlatan Ibrahimovic faceva il suo debutto europeo. La maglia indossata era quella dell'Ajax, il match valeva per i preliminari della Champions League e l'avversario era... il Celtic, che questa sera affronterà il Milan nel primo match della fase a gironi di Europa League. Diciannove anni dopo, Ibra ritrova l'avversario contro cui perse, quella notte di mezza estate per 1-3. Nei Lancieri, erano i tempi, per citare qualche nome di Cristian Chivu, Shota Arveladze, Rafael van der Vaart, Mido. Nel Celtic, invece, giocavano Henrik Larsson, Paul Lambert, Didier Agathe, Chris Sutton. Era un Ajax in crisi d'identità dopo i fasti degli anni Novanta, mentre gli scozzesi potevano ancora considerarsi (a differenza di oggi) una "big" del calcio europeo.
Zlatan eterno
Tanti dei 22 in campo di quella sera, sono oggi impegnati come allenatori o dirigenti: Zlatan, invece, che quella sera entro all'intervallo al posto del carneade nigeriano Pius Ikedia, segna caterve di gol ancora oggi, a 39 anni suonati. Battendo record su record: la doppietta nel derby, infatti, gli ha fatto eguagliare il vercellese Silvio Piola (il cannoniere più prolifico della storia del calcio italiano) per segnature multiple (4) siglate in un match di Serie A dopo i 38 anni.
Milan: la linea più verde d'Europa
Nelle coppe europee dal 2001 a oggi, Ibra ha segnato in 14 Paesi diversi e a 18 avversari. A Glasgow è ancora a secco e, va da sé, il Celtic è avvisato. Nonostante i 39 anni di Zlatan, il suo Milan è la squadra con la media età più bassa d'Europa con 24 anni e 34 giorni. I rossoneri sono riusciti a fare meglio perfino delle squadre di Ligue 1, note per il fittissimo impiego dei giovani: sotto il Milan, infatti, ci sono Nizza (24 anni e 64 giorni), Saint-Etienne (24 anni e 91 giorni), Reims (24 anni e 127 giorni) e Monaco (24 anni e 170 giorni).
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Video credit: SNTV
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