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Le 5 verità che ci ha lasciato Barcellona-Real Madrid
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Pubblicato 07/05/2018 alle 06:55 GMT+2
Ultimo Clásico dal sapore dolce-amaro per Iniesta. Messi trascina il Barcellona, ma non basta per trovare la vittoria in 10 contro 11. Sempre a segno Ronaldo, grazie al suo fido 'scudiero' Benzema. AAA cercasi un arbitro adatto per il Clásico, mentre Zidane mette l'annuncio per ritrovare il miglior Casemiro.
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1) Quanto mancherà al calcio Andrés Iniesta
C'entra poco con la partita, ma vedendo quest'ultimo Clásico di Iniesta si riescono a fare diverse riflessioni. Quel giro di campo del classe '84, insieme alla squadra per festeggiare il titolo, con il volto quasi in lacrime, ha fatto venire un senso di malinconia a tutti, anche agli stessi giocatori del Real Madrid (nonostante la polemica per il mancato 'pasillo'). Sì, perché dalla prossima stagione non vedremo più, almeno in Europa, l'illusionista. Forse è il momento migliore per dire addio, con in tasca un altro titolo di Campione di Spagna e un'altra Coppa del Re: in totale sono 32 i trofei nel personalissimo palmarès di Iniesta col Barcellona.
2) Quanto è utile Benzema a Cristiano Ronaldo
Perché Benzema è ancora al Real Madrid? Forse il francese ha dimostrato una volta di più di non essere un grande bomber in questa stagione, ma in quest'ultimo Clásico ha dato prova di quanto possa essere utile al Real Madrid e soprattutto a Cristiano Ronaldo. Il portoghese timbra il cartellino nella sfida contro il Barcellona e lancia un messaggio a Messi (che risponde nella ripresa), ma gran parte del merito di quel gol va proprio attribuito Karim Benzema. Il francese si 'sacrifica' ad ogni partita per lasciare tutto lo spazio di cui Ronaldo ha bisogno, e inoltre sforna l'assist per CR7 che insacca. Insomma, una garanzia per Ronaldo che è il fan numero 1 dell'ex attaccante del Lione. A sostenere tutto ciò sono anche i numeri, considerando che Benzema è il primo giocatore del Real Madrid a raggiungere la doppia cifra sia negli assist che nei gol.
3) Messi è sempre Messi. Senza, il Barcellona è una squadra normale...
Primo tempo un po' opaco dell'argentino, ed opaco è stato il Barcellona. Con l'uomo in meno, sembrava esserci aperta l'autostrada per il sorpasso del Real Madrid, ed ecco che è salito in cattedra Messi. Alla Pulce bastano due accelerazioni, due finte, per mettere in scacco tutta la fase difensiva del Real Madrid, con Casemiro che ammaina subito bandiera bianca. Keylor Navas prova a costruire un muro, ma al 52' arriva la perla di Messi che trova l'incredibile vantaggio per i padroni di casa. Dietro però scricchiola qualcosa e Bale riesce a firmare il definitivo 2-2. In sostanza, c'è sempre Messi. C'era una favoletta: senza il Barcellona, Messi è un giocatore normale... Al massimo si potrebbe dire il contrario! Per la cronaca, 26° gol di Messi in un Clásico, 33° gol in campionato e 44° stagionale. Senza dimenticare che è sempre avanti nella classifica per la Scarpa d'oro: +2 su Salah e +4 su Immobile e Lewandowski.
4) Il Real Madrid ha bisogno urgentemente del miglior Casemiro
Preoccupante calo, in questo finale di stagione, per Casemiro. Tra virgolette, ci sta, soprattutto per un giocatore come il Real Madrid che da tre anni arriva a questo punto della stagione, potendosi giocare ancora tanto. Preoccupa però il centrocampista brasiliano, lontano dallo stato di forma ideale. Nelle ultime gare, il classe '92 non ha sfornato grandi performance, a partire dalla doppia sfida contro il Bayern Monaco, considerando che non è neanche partito titolare nel ritorno contro i bavaresi. Ok parliamo di Bayern e Barcellona, ma Casemiro non è più il solito Casemiro che siamo abituati a vedere in campo, sempre pronto a recuperar palla e aggredire i centrocampisti avversari. Ultimamente lo si vede spaesato, senza forze e senza idee. Sarà bene trovare la miglior versione del brasiliano, sia per l'appuntamento del 26 maggio per la finale di Champions, sia per il Mondiale.
L'unico modo per fermare Messi? Casemiro lo sa: fare fallo...
5) È veramente dura trovare un arbitro all'altezza del Clásico
AAA cercasi arbitro per il Clásico... Questo non va bene al Barcellona, quest'altro non va bene al Real Madrid. Poi si riesce comunque a trovare un arbitro che non va bene a nessuna delle due. Direzione di gara a dir poco pessima del sig. Alejandro José Hernández Hernández, che nel primo tempo non vede un cartellino rosso per Bale (che entra sul polpaccio del povero Umtiti) mentre nella ripresa convalida il gol di Messi - nonostante una spinta plateale di Suarez ai danni di Varane - e si dimentica di fischiare un rigore per fallaccio di Alba su Marcelo in area. Altro che VAR, bisogna trovare arbitri capaci o che semplicemente non si facciano influenzare dall'ambiente. Aveva arbitro anche il Clásico dello scorso anno, e anche in quel caso era riuscito a far danni. Lanciamo una provocazione: perché non importiamo grandi arbitri stranieri per i big match? Björn Kuipers sarebbe stato perfetto per la partita di oggi.
Sergio Ramos se la prende con l'arbitro...
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