Ibrahimovic

L'attaccante del Paris Saint Germain non dimentica i rossoneri nei ringraziamenti per il suo trofeo. Premiato a Stoccolma con Lotta Schelin, Ibra ringrazia anche Allegri e gli ex compagni del Milan. Gattuso lo ricorda a modo suo: "Zlatan è il diavolo"

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Zlatan Ibrahimovic è il miglior giocatore svedese dell'anno solare 2012: no, non è certo una grande notizia, visto che Ibra vince il "Guldbollen", la versione svedese del Pallone d'Oro, per la settima volta in carriera. Premiato a Stoccolma, al fianco dell'altra vincitrice in campo femminile, la brava Lotta Schelin (terzo "Diamantbollen" per lei), l'ex giocatore del Milan, attualmente in rosa al Paris Saint Germain, ha voluto pronunciare qualche bella parola nei confronti di chi ha fatto sì che il premio andasse ancora a lui.
"E' una fortuna avere una casa grande, così c'è spazio anche per questo premio - ha scherzato Ibrahimovic, prima di farsi serio - Grazie ai compagni della nazionale ed a Erik Hamrén che mi hanno fatto crescere ancora di più. Non lo dico per arruffianarmeli, è così.  Voglio ringaziare i giocatori della mia squadra di club e gli allenatori al Milan e adesso anche al PSG.”
GATTUSO "IBRA E' IL DIAVOLO" - Gennaro Gattuso, intervistato da RMC, ha parlato delle qualità indiscutibili di Ibrahimovic, conosciuto benissimo ai tempi del Milan: "E' un giocatore formidabile - dice Rino - Al di là delle qualità tecniche, ha delle qualità mentali incredibili. Ibra vuole sempre vincere, vuole battere dei record. La sola cosa che gli manca è la Champions League: Ibra non sarà mai tranquillo prima di averla vinta. Zlatan è il diavolo, rappresenta il diavolo. E' la sua forza".
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