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L’Inter ritorna alla vittoria: Verona sconfitto 0-3
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Pubblicato 11/04/2015 alle 20:28 GMT+2
I nerazzurri rompono il digiuno al Bentegodi: reti di Icardi e Palacio, Toni si fa parare un rigore da Handanovic. Nel recupero c'è anche l’autogol di Moras, ma Mancini perde Brozovic e Guarin in vista del derby
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Nei momenti di crisi, bisogna affidarsi alle poche certezze a disposizione. L’Inter, che in campionato non vinceva da cinque partite e subiva gol da sette gare consecutive, riparte da Icardi, Palacio e Handanovic. Non è una casualità e la costruzione della nuova Inter dovrà basarsi su chi rimarrà dei tre leader nerazzurri. L’ossatura dell’Inter 2015-2016 non può prescindere da Icardi mentre dovrà quasi sicuramente fare a meno del portiere sloveno, che non ha fatto mistero dell’addio nel post partita. A Verona, oltre all’intesa tra i due attaccanti, l’Inter rispolvera un Hernanes ispiratissimo nei primi 60 minuti e un D’Ambrosio padrone della fascia destra. Le note stonate sono le evitabili ammonizioni di Brozovic e Guarin: i nerazzurri raggiungono momentaneamente i cugini rossoneri e nel prossimo turno ci sarà il derby con un centrocampo da reinventare.
LA CRONACA DELLA PARTITA
L’Inter parte forte e passa dopo 11 minuti. D’Ambrosio appoggia sulla destra a Palacio che mette al centro un pallone comodo per Icardi: Pisano devia la traiettoria e il bomber insacca a porta spalancata. Nell’occasione, i gialloblù protestano perché Tachtsidis era rimasto a terra in seguito a un contrasto con D’Ambrosio peccando d’ingenuità. Palacio si libera di Moras, sfonda in campo aperto e serve Brozovic: il croato conclude a lato.
Nella ripresa, su scarico di Hernanes, Icardi restituisce il favore a Palacio per lo 0-2 in fotocopia. Handanovic si oppone al missile in controbalzo di Obbadi per poi ripetersi sul tentativo di Moras deviato da Juanito. Ranocchia non trova il bersaglio, così come Obbadi mentre Palacio colpisce il palo su suggerimento di D’Ambrosio. Toni non inquadra la porta di testa, ma Tagliavento punisce un intervento di Vidic su Greco: Handanovic para il rigore a Toni. Lo sloveno è insuperabile, mentre Moras trafigge Rafael sull’ennesimo cross di D’Ambrosio.
LA STATISTICA CHIAVE
6 - Samir Handanovic ha parato sei degli ultimi sette rigori contro in campionato (in totale sette degli ultimi otto). 21.mo centro di Icardi, 16.mo in questa Serie A.
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IL MIGLIORE IN CAMPO
Samir Handanovic: para un rigore a Toni, tanto per non perdere l’abitudine e far venire gli incubi al bomber gialloblù, che all’andata si era consolato con un gol… Riflessi da felino, diventa un muro di gomma per i giocatori del Verona. Sloveno in versione saracinesca.
IL PEGGIORE IN CAMPO
Eros Pisano: l’Inter costruisce la vittoria dalla sua parte. D’Ambrosio spadroneggia così come Palacio e Icardi. Non fa opposizione e lascia che i nerazzurri arrivino sul fondo con regolarità. Devia il pallone che porta allo 0-1. Prego, accomodatevi.
LA DICHIARAZIONE
Samir Handanovic: "Punizione di Pasqua? Siamo i primi a sapere quando giochiamo male, non serve una punizione. Oggi contava solo vincere, non come, e ci siamo riusciti. Non so perché non giochiamo sempre così. Rinnovo? Novità non ce ne sono, non ci sono passi avanti. Champions? Non so, vedremo".
IL TABELLINO
VERONA (4-3-3): Rafael; Sala, Rodriguez, Moras, Pisano; Obbadi (81’ Valoti), Tachtsidis, Hallfredsson (72’ Greco); Juanito Gomez (75’ Saviola), Toni, Jankovic. All. Mandorlini
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Guarin, Medel (80’ Gnoukouri), Brozovic; Hernanes (88’ Felipe); Icardi, Palacio (80’ Kovacic). All. Mancini
Arbitro: Paolo Tagliavento della Sezione di Terni
Gol: 11’ Icardi, 48’ Palacio (I), 92’ aut. Moras (V)
Note: ammoniti Juan Jesus, Brozovic, Guarin, Vidic (I), Moras, Obbadi (V)
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