Le pagelle di Inter-Roma 2-1

Diamo i voti ai protagonisti del match del Meazza: il migliore in campo è Hernanes, ma Vidic e Icardi sono determinanti. Bocciato senza appello Totti, Nainggolan gladiatore

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L'Inter batte la Roma e sfata il suo tabù nelle sfide contro le grandi. I giallorossi, che non venivano battuti dai nerazzurri dal febbraio 2011, vengono traditi dal capitano. Scopriamo migliori e peggiori dell'incontro: note di merito a Hernanes, Icardi, Vidic e Nainggolan.
=== INTER ===
Samir HANDANOVIC 6 – Non viene particolarmente impegnato, sulla punizione di Pjanic lo aiuta Vidic. Senza infamia e senza lode. Ha vissuto serate ben più complesse.
Danilo D’AMBROSIO 5,5 – La volontà non manca, ma non è una serata propositiva per l’ex Toro. Si limita al compitino, ma non convince. Santon, se sta bene, è di un’altra pasta.
Andrea RANOCCHIA 5,5 – Da brividi il pallone perso in uscita per il gol della Roma. Banale e grave la sua indecisione, peccato perché era riuscito anche grazie a Vidic a cavarsela. Nel primo tempo, il disimpegno per il palo di Ibarbo andava letto meglio.
Nemanja VIDIC 7 – Il vero Vidic. Colonna della difesa, salva un gol sulla respinta di Handanovic in seguito alla punizione di Pjanic. Una prestazione super. Vida chi?
JUAN JESUS 6 – Si attacca alle treccine di Gervinho e lo contiene. Diligente e concreto, anche se a volte l’irruenza lo penalizza ancora.
Fredy GUARIN 6 – Le sue imbeccate sono lungimiranti e disegnate con il compasso. A volte, però, si prende le solite pause (dal 79’ Xherdan SHAQIRI s.v. - Qualche intuizione delle sue in profondità, ma non abbastanza per guadagnarsi un voto).
Assane Demoya GNOUKOURI 6,5 - Confermato titolare, con un sombrero a De Rossi mostra tutta la personalità che ha. Non scherza per niente il classe ’96, anche quando è costretto a randellare per il bene della causa (dall’87’ Lukas Podolski 6,5 – Entra e fa un assist perfetto per Icardi. Sbaglia il 3-1 perché tergiversa un po’ troppo, ma se giocasse sempre con questa voglia…).
Marcelo BROZOVIC 5,5 – Un po’ appannato, tiene troppo il pallone e cerca giocate che a lui di norma non vengono richieste (dal 71’ Mateo KOVACIC 6,5 – Il recupero su Iturbe è la fotografia della rabbia che ha in corpo. Un impatto di assoluto livello. Se trovasse la continuità sarebbe un titolare fisso).
HERNANES 7,5 - Confermato al posto di Shaqiri, regala a Mancini un gioiello dal limite dell’area. Parte palla al piede e si propone con l’intraprendenza dei bei tempi. Il brasiliano, a questi livelli, fa la differenza. Il mancino è fatato, l’esultanza alla Totti irriverente ma si sa: con il quarto gol alla Roma sentiva aria di derby.
Rodrigo PALACIO 6,5 – Corre tantissimo, non arriva lucido in area di rigore (e dov'è la novità?), ma il contributo che porta alla squadra non si discute, come sull’appoggio per il gol di Hernanes.
Mauro ICARDI 7 - Ha segnato 8 degli ultimi 16 gol casalinghi dell’Inter in campionato. Ha la capacità di non abbattersi di fronte alle avversità pur fallendo qualche palla gol di troppo. Movimento da centravanti di razza sul 2-1, l’1-0 nasce da una sua palla tenuta viva.
All. Roberto MANCINI 6,5 - L'idea di come vorrebbe che fosse la sua Inter nella prossima stagione non resta solo teoria nella notte del Meazza. Squadra determinata e vittoria di prestigio: segnali da non trascurare, ma solo se queste ultime partite confermeranno che non si è trattato di una rondine primaverile.
***
=== ROMA ===
Morgan DE SANCTIS 5,5 – Il secondo gol dell’Inter è soprattutto merito di Icardi, fulmineo e letale nel suo movimento. Lui si fa comunque sorprendere, al termine di una gara con pochi interventi complicati, come quello puntuale su Guarin. Senza colpe sulla sassata di Hernanes.
Alessandro FLORENZI 5,5 - Lotta con Palacio e non si risparmia nel solito lavoro nelle due fasi. Impreciso alla conclusione, da terzino rende meno e su questo Garcia dovrebbe ragionare.
Kostas MANOLAS 5,5 – La sua velocità in progressione lo mette al riparo da pericoli per tutta la gara. All’88’, però, si fa beffare da Icardi. Con l’uomo spalle alla porta, certi errori non sono tollerati soprattutto se valgono la partita.
Mapou YANGA-MBIWA 6 – Non chiedetegli d’impostare, ma nelle sportellate non demerita. Non esce sconfitto dai duelli individuali.
José HOLEBAS 5,5 – Inizio timido, sbaglia cross a ripetizione e si lascia ubriacare da Hernanes concedendogli lo spazio per colpire. Poi cresce e, nel finale, salva il possibile 3-1 recuperando su Podolski.
Miralem PJANIC 6,5 – Sprazzi del Pjanic che fu. Assist d’esterno destro prelibato per Nainggolan, una buona propensione ad attaccare gli spazi. Esce stremato e acciaccato (dal 78’ Juan ITURBE 5,5 – Parte come un razzo, ma si fa riprendere in velocità da Kovacic. Tanta voglia, poca lucidità).
Daniele DE ROSSI 6 - Perde la sua prima partita quest’anno (record che condivideva con Evra), una novità di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Partita ruvida e di quantità, non incanta ma fa sentire la sua esperienza (dall’89’ Seydou DOUMBIA s.v.).
Radja NAINGGOLAN 7 – Non si ferma mai, è il motore di questa Roma. Segna, ringhia, si batte e non si spezza. Gladiatore.
Victor IBARBO 6,5 – Nel primo tempo non brilla, ma colpisce un palo più per iella che per imprecisione. Nella ripresa, mette alle corde la difesa dell’Inter, in velocità diventa immarcabile.
Francesco TOTTI 4,5 - Presenza impalpabile, il capitano della Roma va gestito perché non può essere sempre al top della condizione. Se si rimane imprigionati nella sua imprescindibilità, si cade in un equivoco. Non lo merita Totti e non può permetterselo la Roma (dal 53’ Seydou KEITA 5,5 – Non è al meglio fisicamente e si vede. Perde qualche pallone di troppo, la mediana aveva bisogno di un apporto diverso).
GERVINHO 5 – Contro l’Inter aveva incantato negli anni scorsi. Questa volta viene contenuto da Juan Jesus, non è in forma e si perde.
All. Rudi GARCIA 5 – Tra pareggite e ko inattesi (come quello con la Samp), il terreno perso in classifica diventa un assist per i cugini. Deve risolvere l’equivoco Totti e rispolverare i meccanismi di un attacco che non produce, anche se questa non è una notizia.
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