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La rincorsa dell’Inter si ferma sul muro del Chievo
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Pubblicato 03/05/2015 alle 14:53 GMT+2
Nerazzurri sotto ritmo e imbrigliati dalla squadra di Maran: finisce 0-0 e i gialloblù sfiorano addirittura la beffa con la traversa di Biraghi e Paloschi. La strada per l'Europa ritorna a essere in salita
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Come una bolla di sapone, l’Inter scoppia frenando vistosamente la sua rincorsa all’Europa League. La squadra di Mancini, tradita dal suo centrocampo, viene perfettamente imbrigliata dalla morsa di Maran: nel primo tempo i nerazzurri si vedono costretti a concludere quasi esclusivamente da fuori area per un totale di 14 tiri, di cui soltanto due nello specchio (il palo di Vidic nella sostanza). La sensazione è che l’Inter potesse giocare per una settimana intera senza segnare contro questo Chievo. Anzi, sono i gialloblù ad andare vicini alla vittoria nella ripresa: la traversa frena le ambizioni da gol dell’ex Biraghi, Handanovic fa il resto su Meggiorini e in particolare Paloschi negli ultimi minuti. La Fiorentina è tornata alla vittoria, Samp e Genoa hanno frenato, ma i nerazzurri ora se la vedranno con Lazio e Juventus. L’ultimo crocevia di un cammino che sta per veder scemare anche l’ultima modesta illusione.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Nei primi minuti l’Inter preme sfruttando la caparbietà di Palacio che, dopo aver vinto un duello sulla fascia con Schelotto, suggerisce per Guarin: il colombiano calcia a lato. Frey deve lasciare il campo per infortunio ed entra Biraghi. Vidic colpisce il palo di testa sugli sviluppi di un corner mentre la mira di Brozovic è sballata.
Nella ripresa, Palacio mette un pallone nel cuore dell’area e Schelotto rischia l’autogol nel tentativo di anticipare Icardi. Cominciano i cambi, tattici per Mancini e obbligati per Maran. Il Trenza trova Cesar a immolarsi sulla sua conclusione, poi Meggiorini fallisce il tap-in dopo una respinta di Handanovic, sorpreso da una botta da fuori di Izco. Lo stesso Meggiorini impegna con un diagonale velenoso lo sloveno che si supera pochi minuti più tardi su Paloschi. Podolski, Shaqiri e Icardi non inquadrano lo specchio, mentre Biraghi centra la traversa con un missile. Handanovic dice di no a Paloschi anche nel finale.
LA STATISTICA CHIAVE
6 – I risultati utili di fila dell’Inter (3 vittorie e 3 pareggi). È la prima volta in questo campionato che i nerazzurri ottengono una simile striscia positiva, ma il punto odierno è amaro.
IL TWEET DA NON PERDERE
Tutto pronto al Meazza per la serata del 4 maggio, dove non mancheranno le vecchie glorie…
IL MIGLIORE IN CAMPO
Samir Handanovic: si fa cogliere impreparato solo su una conclusione da fuori area di Izco, ma nel finale è prodigioso su Meggiorini e soprattutto su Paloschi. Sulla traversa di Biraghi è fortunato, ma la saracinesca slovena regala all’Inter almeno un punticino.
IL PEGGIORE IN CAMPO
Fredy Guarin: nel primo tempo perde 16 palloni (16!), record tutt’altro che lusinghiero. Nel secondo tempo il suo rendimento non cambia di molto e la mira al tiro non è mai precisa.
LA DICHIARAZIONE
Cristiano Biraghi: "Siamo contenti perché abbiamo raccolto un punto fondamentale. L'Inter veniva da una striscia importante di risultati utili consecutivi. Finalmente trovata la quadratura giusta. Peccato per la traversa, sarebbe stato il massimo se fossi riuscito a segnare”.
IL TABELLINO
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Guarin, Medel, Brozovic (53’ Podolski); Hernanes (64’ Shaqiri); Icardi, Palacio (77’ Kovacic). All. Mancini
CHIEVO (4-4-2): Bizzarri; Schelotto, Dainelli (60’ Sardo), Cesar, Frey (8’ Biraghi); Christiansen, Radovanovic, Izco, Hetemaj (57’ Gamberini); Paloschi, Meggiorini. All. Maran
Arbitro: Marco Guida della Sezione di Torre Annunziata
Gol: -
Note: ammoniti Biraghi (C), Medel, Podolski, Shaqiri (I)
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