Lazio imprecisa e castigata al 90': il Chievo passa con Inglese
Pubblicato 28/01/2017 alle 17:39 GMT+1
La squadra di Inzaghi attacca per quasi tutta la gara, senza riuscire però a sbloccare il risultato soprattutto per la bravura di Sorrentino. E viene punita in una delle ultimissime azioni: è l'ex Carpi a regalare ai gialloblù uno 0-1 preziosissimo dopo 4 sconfitte consecutive.
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Al termine del match dell'Olimpico, lo sguardo è incredulo e quasi scioccato un po' per tutti. Per i giocatori della Lazio, che devono accettare la realtà di una sconfitta amarissima al termine di un match condotto quasi interamente in attacco; e per quelli del Chievo, che interrompono l'emorragia di sconfitte (4 di fila) e portano a casa l'intera posta in palio, sfruttando in pieno una delle due chiare occasioni da gol create in 95'. Due i protagonisti del sorprendente 0-1 maturato all'Olimpico: Roberto Inglese, l'uomo che in uno degli ultimi guizzi firma l'impresa, e Stefano Sorrentino, che erge una muraglia davanti alla propria porta impedendo a qualsiasi avversario – e ovviamente alla palla – di superarla. Alla squadra di Simone Inzaghi, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Torino contro la Juventus, non rimane che tifare contro le dirette concorrenti: oggi quarta, tra meno di 24 ore potrebbe ritrovarsi addirittura settima in classifica.
La cronaca della partita
Lazio in avanti sin dai primissimi minuti, nei quali Parolo e Milinkovic-Savic non trovano la porta. Ma è dal 20' che la squadra di Inzaghi inizia a costruire buone occasioni per passare. Il problema è che manca un pochino di fortuna, specialmente quando Djordjevic non arriva a deviare sottomisura il tiro-cross al volo di Felipe Anderson e quando Sorrentino veste i panni di Superman: per quattro volte il guardiano del Chievo tiene chiusa la propria porta, vincendo in due occasioni il duello personale con Parolo (bravo a prenderla sempre di testa) e dicendo di no pure a Milinkovic-Savic e a Felipe Anderson. Presentatosi, quest'ultimo, solo davanti a lui dopo aver ubriacato mezza squadra avversaria, in un'azione di stile maradoniano.
Nella ripresa, cambia poco: il Chievo si difende, la Lazio attacca. E crea: con Biglia, che da lontano trova le mani di Sorrentino, con Lulic, impreciso nella deviazione da pochi passi, e ancora con Parolo, stoppato nuovamente dal portiere gialloblù. Inzaghi prova in tutti i modi a scuotere la situazione: in campo Luis Alberto e il giovane Rossi a un quarto d'ora dalla fine. Ma la situazione non si sblocca nonostante un attacco a getto continuo: anzi, è il Chievo ad avere all'81' la grande chance per passare, con un sinistro da trequartista di Cacciatore che gira a pochi centimetri dal palo. Ancora Lazio un minuto più tardi, però: Lulic da fuori, Sorrentino respinge, il solito Felipe Anderson recupera in area ma disegna una parabola larga di pochissimo. La beffa è totale al 90': Gobbi trova spazio in area e tocca all'indietro per Inglese, che da due passi colpisce in maniera sporca alle spalle di Strakosha. Il tempo per recuperare non c'è: vince il Chievo, che ridimensiona le ambizioni della Lazio.
La statistica chiave
Record di conclusioni per la Lazio in una gara di questo campionato: addirittura 28. Il risultato? 1-0 per il Chievo.
Il tweet
Il migliore in campo
Sorrentino. Una, due, tre, mille parate decisive per tenere stoicamente in piedi il Chievo. L'impresa dell'Olimpico è griffata Inglese, sì, ma la paternità è soprattutto sua.
Il peggiore in campo
Djordjevic. Fa rimpiangere Immobile, come da timore della tifoseria laziale. Un pallone miracolosamente recuperato sulla linea di fondo è l'unica cosa buona della sua partita: per il resto, confusione crescente e poca concretezza.
La dichiarazione
Inzaghi: "Vediamo il numero dei tiri e poi il risultato: fa male. Sorrentino ha parato tutto. Secondo me abbiamo giocato molto bene, però il calcio è così. Lo scorso anno avevamo perso così con la Samp: stasera ci siamo superati".
Il tabellino
Lazio (4-3-3): Strakosha; Basta (83' Lombardi), de Vrij, Hoedt, Radu (76' Luis Alberto); Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Djordjevic (76' Rossi), Lulic. All. Inzaghi
Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Spolli (78' Dainelli), Gamberini, Gobbi; Bastien (80' Rigoni), Radovanovic, Hetemaj; de Guzman (64' Izco), Birsa; Inglese. All. Maran
Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna
Gol: 90' Inglese
Note: ammoniti Milinkovic-Savic (L), Cacciatore (C), Izco (C), Lulic (L)
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