===SPEZIA===

Ivan PROVEDEL 6 – Incolpevole sui gol, ma escluso l’uno-due iniziale non è praticamente più chiamato in causa.

Serie A
La Fiorentina dura un flash: lo Spezia rimonta, 2-2
18/10/2020 A 14:53

Jacopo SALA 6,5 – Superato lo shock iniziale è il migliore della difesa dello Spezia, con chiusure puntuali. Dal 64’ Salvador FERRER 6 – Buon impatto con la gara, gode di un ingresso in campo in cui i suoi sono tutti spinti in avanti.

Julian CHABOT 6 – Regge tutto sommato bene concedendo poco sia a Vlahovic che a Cutrone.

Claudio TERZI 6 – Come tutta la linea dei liguri è in tilt in avvio ma si rimette nei binari giusti alla distanza.

Simone BASTONI 6 – Avvio da incubo con qualche responsabilità su entrambi i gol della Viola, ma non si perde d’animo e anzi si trasforma in uno dei più positivi della sua squadra. Dunque promosso. Dal 78’ Cristian DELL’ORCO – sv.

Alessandro DEIOLA 5,5 – Condivide le colpe sul primo gol, ma a differenza di Bastoni poi non risale troppo nella prestazione e spinge anche poco. Dal 65’ Kevin AGUDELO 6,5 – Buon impatto con la gara, motivato probabilmente anche dall’affrontare chi qualche mese fa l’aveva bocciato a Firenze...

Matteo RICCI 6,5 – In mezzo al campo detta i ritmi di uno Spezia che alla distanza diventa padrone del gioco.

Gennaro ACAMPORA 6,5 – Promosso come Ricci. Notevoli un paio di discese, l’ultima in pieno recupero fermata da un tackle davvero al limite – sia in senso fisico che geografico – di Pulgar.

Daniele VERRE 6,5 – Si fa trovare pronto dopo il liscione clamoroso di Caceres infilando il gol che fa tutta la differenza del mondo per lo Spezia e per la ripresa. Dal 64’ Diego FARIAS 6,5 – Rimedia col gol del pareggio, ma poco dopo il suo ingresso si era divorato una clamorosa occasione. L’impatto è, chiaramente, comunque molto positivo.

Roberto PICCOLI 5 – Ne vede davvero poche nel primo tempo e dimostra di non conoscere ancora troppo bene i movimenti voluti da Italiano. Dal 55’ M’Bala NZOLA 7 – Impatto davvero notevole: porta fisicità e giocate nel momento in cui lo Spezia, offensivamente, ne ha più bisogno. Nel finale sfiora anche il gol del 3-2.

Emmanuel GYASI 6,5 – Dal centrocampo in sui lo Spezia gioca una gara molto convincente e Gyasi contribuisce con le sue scorribande a renderla tale.

All. Vincenzo ITALIANO 6,5 – Quella bordata iniziale avrebbe steso tante squadre. Il suo Spezia invece reagisce con testa e orgoglio, dimostrando di avere le idee chiare. Certo, l’atteggiamento rinunciatario della Fiorentina ha dato una mano, ma ciò non leva del tutto i meriti dei liguri e del suo allenatore.

===FIORENTINA===

Bartolomiej DRAGOWSKI 6 – Incolpevole sui due gol subiti.

Nikola MILENKOVIC 6,5 – Il migliore della difesa della Fiorentina.

German PEZZELLA 6 – Piazza il gol del vantaggio ma nella ripresa va un po’ in crisi dal punto di vista fisico e rischia un frittatone nel finale concedendo un’occasione a Nzola. Lascia il campo poi per infortunio. Dal 72’ IGOR 5 – Non un grande impatto ed è un po’ pasticcione in area nel non pulire quel corner che porta al gol di Farias.

Martin CACERES 4,5 – Il buco che regala il gol a Verde non è semplicemente accettabile in Serie A.

Pol LIROLA 6 – Uno dei migliori della Fiorentina, con l’assist in avvio e più di una buona discesa. Dietro balla un po’ troppo, ma la prestazione è comunque positiva.

Giacomo BONAVENTURA 5 – Inizio a rilento e prestazione che alla fine non convince. Dal 78’ Erick PULGAR 6,5 – Una sua chiusura disperata e veramente al limite salva la pericolosissima percussione di Acampora che a quel punto avrebbe avuto tutto lo specchio.

Sofyan AMRABAT 5 – Da regista non funziona. Punto e basta. L’anno scorso non a caso fu uno dei migliori interni del campionato.

Gaetano CASTROVILLI 5 – Pomeriggio grigio senza spunti e senza cattiveria. Dal 78’ José Maria CALLEJON – sv.

Cristiano BIRAGHI 7 – Poco da dire su Biraghi: assist e gol. La Fiorentina i problemi ce li ha altrove.

Franck RIBERY 6 – Un paio di giocare al suo livello, ma non riesce comunque a creare particolari occasioni pericolose. Dall’86’ KOUAME – sv.

Dusan VLAHOVIC 5 – La Fiorentina costruisce poco al di là dei gol, ma Vlahovic non dà una mano aiutando poco a tenere su palla. Dal 71’ Patrick CUTRONE 6 – Prova un ingresso generoso, come al solito: non sembra però al meglio della condizione.

All. Giuseppe IACHINI 4,5 – Più che un problema di scelte o cambi – e ci sono stati anche quelli – è nell’atteggiamento che la sua Viola sbaglia. Decide di mettersi a difendere lo 0-2 dopo soli 5 minuti. Una squadra che tecnicamente potrebbe molto di più, ma che per idea di fondo probabilmente rinuncia a fare. Se a un certo punto l’anno scorso l’obiettivo era una buona salvezza, questa Fiorentina doveva partire con ben altre ambizioni. E forse è proprio questo il problema: l’incompatibilità tra quelle e il ‘credo’ dell’allenatore.

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