Stephan Lichtsteiner, parlando a TuttoJuve.com, analizza i successi dell'Inter in campionato e un primato mai messo in discussione dopo essere stato conquistato. C'è anche spazio per un commento sui bianconeri: "E' difficile giudicare la stagione dei bianconeri, in tutta onestà non ho avuto modo di seguire e di vedere molte partite. Lo scorso anno aveva rischiato di perdere lo Scudetto, per cui è normale incontrare nuovamente delle squadre in grado di poterti soffiare lo scettro. Penso che bisogna fare i complimenti all'Inter perché ha capito che per vincere doveva comprare gli juventini. Ricordiamoci che dopo la tempesta, esce sempre il sole".

La nuova carriera

"Una volta terminata la carriera calcistica, ho deciso di provare nuove esperienze in modo da arricchire il mio bagaglio culturale. Anche se sono convinto che, prima o poi, tornerò nuovamente all'interno del mondo del calcio. Oggi sono tirocinante presso la Maurice de Mauriac, ho sempre avuto la passione per gli orologi e mi piacerebbe scoprire tutti i segreti che appartengono a questo mestiere".
Qualificazioni Mondiali Europa
Chiellini: "Il problema non è Pirlo, Prandelli molto sensibile"
24/03/2021 A 18:19

La Juventus

"Più che non funzionante, è un orologio in difficoltà. La Juve è in una fase in cui sta costruendo un nuovo ciclo vincente, penso che prima o poi dovesse arrivare l'anno in cui andavi in difficoltà. Purtroppo nel calcio non si può vincere in eterno. A mio parere bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno, è già stata vinta una Supercoppa e c'è la possibilità di vincere la Coppa Italia. Non è che torni a casa senza niente. E' chiaro che l'ambiente si è abituato bene negli ultimi anni con la vittoria del campionato, ma non è mai scontato ripetersi. Nel momento in cui effettui dei cambiamenti, devi accettare l'idea che non ti ripeti subito. Onestamente sto vedendo troppe critiche, ingiuste, ma la verità è che parlare è sempre troppo facile. Ci vogliono i fatti, la dirigenza ha sempre ottenuto grandi risultati".

Il Porto

"L'assenza di pubblico ha tolto quella che era la spinta che lo "Stadium" era in grado di garantire. La mia convinzione è che con il Porto saresti riuscito a superare il turno, perché sul 2-1 i giocatori sarebbero stati caricati a mille dall'ambiente. Se dovesse vincere un'altra squadra, ai tifosi dico che va accettato. Purtroppo a volte bisogna mangiare anche il pane duro. L'unica cosa che non ho capito è come mai la Juve sia uscita negli ultimi tre anni contro squadre inferiori e alla propria portata. Escludendo l'anno in cui siamo usciti nel girone, ricordo che le squadre che ci avevano eliminato erano le più grandi d'Europa come Bayern e Real. In un modo, poi, abbastanza rocambolesco".

Pirlo

"Sì, Andrea merita un'altra chance. La dirigenza sapeva quali erano i rischi nel momento in cui lo hanno scelto come allenatore, per cui avranno sicuramente pianificato il fatto di non rivincere il campionato. Se dovesse raggiungere la qualificazione in Champions, penso sarebbe corretto permettergli di lavorare ancora per un altro anno".

Pirlo: "Stop Inter per Covid? Fortunati a fermarsi ora..."

Ronaldo e de Ligt

"Da fuori è difficile poter rispondere, non vedo gli allenamenti e lo spirito dei ragazzi. All'interno di questa squadra ci sono dei giocatori a cui non bisogna rinunciare, uno di questi è Ronaldo che è il più forte al mondo insieme a Messi e Ibrahimovic. Non lo si può mettere in discussione. Un altro nome del futuro è chiaramente de Ligt, anche Juan mi piace molto e la sua duttilità è una dote fondamentale in questo calcio. Per me non bisogna mettere tutti in discussione o ripartire da zero, non dovrà esserci una rivoluzione bensì bisognerà ricostruire i campioni".

Come ripartire

"Bisogna ricostruire lo zoccolo duro, penso che dovranno arrivare dei calciatori che conoscono il valore del sacrificio e siano disposti a non arrendersi mai. Ci sono tanti giovani, ma deve esserci una guida. Gigi e Chiello, in questo, possono dare una grossa mano. Penso che sia importante trovare dei giocatori da non strapagare, un po' come la Juve fece con me, Andrea, Mirko, Arturo e tutti gli altri. Al momento è difficile, le cose sono cambiate e la concorrenza è aumentata. Inoltre per me fu importante crescere accanto a dei campioni di livello, aver vissuto il loro stesso spogliatoio e aver conosciuto i loro pensieri. E ricordo molto bene il modo di lavorare, erano degli animali".

Pogba

"Subito, dove si firma? Era stata una grande perdita per la mia Juve, sarebbe fantastico rivederlo in bianconero. Specialmente per noi juventini, saremmo molto felici di questo. E' solo una questione economica, staremo a vedere quel che succederà".

Allegri e Carpi

"Forse si stava arrabbiando con un altro, ma scelse me perché sapeva che non gli avrei risposto. A Carpi ero subentrato, non avevo giocato bene e quindi mi richiamò. Aveva ragione, il capo ha sempre ragione".

Lichtsteiner giocatore e il 2016

"E' vero, sul campo ero totalmente diverso. Non potevo essere un bravo ragazzo, l'ho provato ma le prestazioni non erano state del tutto convincenti. Più mi odiavano, meglio era (sorride, ndr). Chiaramente non ero d'accordo con alcune delle scelte prese in quel momento, ma per rispetto del club e dei tifosi decisi di non alimentare in nessun modo la polemica. Bisogna avere stile, devo essere un esempio per i miei figli e per la mia famiglia. Anche se gli altri non ti trattano bene, il tuo comportamento deve essere sempre il più professionale possibile. Questo conta più di vincere e guadagnare".

Pirlo: "Scudetto? Gli obiettivi restano gli stessi"

Calciomercato 2020-2021
Nedved: "Ronaldo e Pirlo rimangono al 100%"
24/03/2021 A 13:05
Serie A
Ronaldo risponde alle critiche: "La storia non si cancella"
13/03/2021 A 14:25