Appena tre giorni dopo la vittoria rotonda e pesante in casa del Milan e per la Juventus è già tempo di pensare a un match delicato contro il Sassuolo, quinta forza del torneo e sorpresa del campionato. Una sfida che Andrea Pirlo si troverà ad affrontare senza de Ligt, ultimo dei giocatori risultati positivi al Covid-19 in questo inizio di 2021. Il tecnico bianconero però non appare troppo preoccupato e spiega così la situazione
Col Sassuolo mi aspetto una gara difficile perché loro sono un'ottima squadra che gioca insieme da anni e hanno un bravo allenatore. Molto bravo nella parte di costruzione del gioco e dovremo stare molto attenti nella fase di non possesso e non concedere varchi a loro, perché sono bravi ad uscire dalla pressione avversaria. Demiral o Chiellini al posto di de Ligt? Stanno abbastanza bene tutti e due, magari Demiral è un po' più pronto perché viene da più partite giocate. Domani può esser lui a partire dal primo minuto. Giorgio sta molto meglio, si sta allenando con grande continuità e presto potrà partire dall'inizio”.

"Se siamo la squadra da battere? No resta il Milan"

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07/01/2021 A 22:54
Chi è primo in classifica è sempre la squadra da battere, in questo momento è il Milan, ma noi ci prendiamo le nostre responsabilità, sappiamo che siamo una squadra che vince da nove anni e c'è una pressione per vincere il campionato, però io considero la prima in classifica la squadra da battere. Quella di mercoledì è stata una bella vittoria, una vittoria importante ma se non vinciamo domani non è servito niente. Se non facciamo risultato domani la vittoria di San Siro passa in secondo piano come se non fosse stata una vittoria”.

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"Kulusevski sta bene, Morata da valutare"

Kulusevski può giocare? Kulusevski sta bene, l'altra sera è entrato finalmente bene perché le altre volte non era stato così. Gli ho fatto i complimenti, domani vedremo se partirà dall'inizio o a partita in corso non avendo grandi soluzioni offensive. Morata si è allenato a parte, ma ha fatto poco. Valutiamo domattina se può venire in panchina. Sul mercato adesso ho altri problemi e non abbiamo un problema attaccante. Se ci saranno opportunità valuteremo”.

"Chiesa non mi ha stupito, è prototipo di un grande campione"

Chiesa sta bene aveva preso solo un colpo siamo riusciti a recuperare dopo il problema all'anca. Conoscevo le sue qualità e quindi non sono stupito. Può migliorare ancora tanto, ha soltanto 22 anni e non ha ancora fatto niente, è un prototipo di un grande campione. Deve giocare sempre come l’altra sera a San Siro, questo deve essere il suo punto di partenza”.

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