Serie A, Consiglio diviso su Genoa-Torino
Pubblicato 01/10/2020 alle 09:46 GMT+2
Prevista oggi un'altra riunione per decidere il da farsi su Genoa-Torino, partita a rischio rinvio a seguito dei 15 casi di Covid (confermati) in casa rossoblù. La volontà della Lega Calcio è quella di giocare, seguendo la regola adottata dall'UEFA, ma forse non da subito, per evitare di creare uno scomodo precedente.
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Giocare o non giocare, questo è il dilemma. Il Consiglio di Lega riunitosi nella giornata di mercoledì non ha raggiunto una decisione definitiva sullo spinoso caso di Genoa-Torino. I 15 positivi confermati dal secondo giro di tamponi effettuato dal club ligure spingerebbe verso un rinvio, ma l'idea di base rimane quella di seguire la strada tracciata dalla UEFA in Europa e per le Nazionali: secondo queste indicazioni, con 13 giocatori di cui almeno un portiere, si può comunque scendere in campo.
La scappatoia
Secondo la Gazzetta dello Sport, la regola dettata dalla UEFA potrebbe essere in qualche modo aggirata però. Come? Si potrebbe far partire da dopo la sosta per le nazionali - quella di metà ottobre - trattando quindi il rinvio del match del Genoa senza che questi diventi uno scomodo precedente. Trattando il caso come "speciale", si potrebbe evitare di mandare in campo una squadra dimezzata dai casi Covid e allo stesso tempo mantenere buona per il resto della stagione una regola che comunque ha una sua validità in campo europeo.
Cairo: "La regola valga per tutti"
L'importante è che la regola ci sia e venga rispettata da tutti, come ha fatto sapere il presidente del Torino Urbano Cairo: quindi o tutti si fermano o tutti vanno avanti. Dopotutto anche la squadra granata si era trovata nella situazione di dover preparare un match con molti giorni di ritardo (allenamenti iniziati dopo metà settimana, proprio come l'Atalanta che torna in campo oggi) proprio a causa di un caso di positività al Coronavirus.
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