Botta e risposta Carnesecchi-Juric dopo Cremonese-Atalanta: “A questi ritmi non vai avanti”, l'allenatore: “Pensi a parare e a parlare di meno”

SERIE A - Dopo il confronto, a distanza, tra Dybala e Gasperini per il ko della Roma in Europa League, c'è un altro botta e risposta giocatore-allenatore nel giro di poche ore. Capita in casa Atalanta dopo il pareggio con la Cremonese. Il portiere Carnesecchi parla di ritmi non adeguati, Juric gli risponde subito: “Deve parlare di meno... E parare di più”.

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Botta e risposta tra giocatore e allenatore, ma della stessa squadra... Non come Conte che risponde a Marotta, per le polemiche arbitrali, ma due tesserati della stessa squadra che si confrontano sull'atteggiato mostrato in campo. Come capitato qualche giorno fa alla Roma tra Dybala e Gasperini. Visioni differenti, momenti di frustrazione per i risultati che non arrivano. Possono arrivare anche queste dichiarazioni contrastanti e, questa volta, è successo tra il portiere Carnesecchi e l'allenatore Juric dopo l'1-1 tra Cremonese e l'Atalanta.
Quella nerazzurra è un'altra squadra abbonata ai segni X in questo inizio di stagione. Carnesecchi ha richiamato tutti "ad una svegliata" anche perché, a suo dire, si prendono troppi gol e, soprattutto, non vedono gli stessi ritmi che aveva l'Atalanta di Gasperini. Dopo le sue parole, ha risposto poi Juric. E non è stata una risposta tanto amichevole: "Carnesecchi pensi a parare e a parlare di meno".

Le parole di Carnesecchi

Finché hai questi ritmi non vai avanti... O ci diamo una svegliata o restiamo indietro. Io compreso. Dobbiamo andare più forte, non possiamo prendere gol alla prima occasione. Dobbiamo parlarne come squadra. Se qualcuno è stanco, deve alzare il braccio e dire 'sono stanco, voglio riposare'. In campo si deve dare l’anima, io sono il primo a doverlo fare. [Carnesecchi a Sky Sport]

Juric risponde a Carnesecchi

Con Tony D'Amico e Luca Percassi ci parliamo ogni giorno e analizziamo tutto. Marco è un bravissimo ragazzo, sta facendo benissimo, ma in questo caso ha sbagliato. Deve concentrarsi sul suo lavoro, parare e crescere. Parlare meno... E lavorare di più. Non è questione di impegno, perché questi ragazzi stanno lavorando durissimo, giocano ogni 3 giorni e danno tutto. Semplicemente, in questo momento non riusciamo a trasformare quanto creiamo. È un discorso tecnico, non mentale. È chiaro che quando crei tanto e non vinci da un po’, dà fastidio, ma bisogna restare lucidi. [Juric a Sky Sport]

Juric su Lookman

Penso a Lookman, che ha vissuto un’estate particolare e non è ancora al top. Pian piano si sta ritrovando. Un mese fa lavorava con grande impegno per recuperare la condizione, ora sta entrando nel ritmo giusto. Il problema è che giochiamo ogni tre giorni. Il tempo per allenarsi davvero è poco, poi lui va anche in Nazionale, rientra tardi. Quindi non è semplice. Ma sono convinto che presto tornerà devastante come lo conosciamo. La squadra gioca per lui, lo cerca tanto, e lui lo sa. In queste ultime quattro o cinque partite ha avuto 30-40 situazioni da finalizzare e, quando ritroverà la migliore forma, tornerà a risolverle come in passato. Scamacca rientra piano piano, ma non è ancora nella sua forma migliore. Abbiamo avuto tante situazioni favorevoli e non le abbiamo sfruttate. Ci lavoriamo ogni giorno, ma non è facile. In certe partite la palla non entra e serve solo continuare a insistere

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