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Il Toro torna in A
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Pubblicato 11/06/2006 alle 23:24 GMT+2
Il Torino batte il Mantova 3-1 nella gara di ritorno dei Playoff e ottiene la promozione in Serie A. Di Rosina, Muzzi e Nicola le reti dei granata. Notari sigla la rete della bandiera per i virgiliani.
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La storia è tutta del Torino. Seconda promozione in serie A in due anni e il sogno – di una rincorsa lunghissima cominciata quando gli altri erano già in campo a giocare – si è tramutato in realtà . Fondamentale, nella gestione della gara di ritorno, i due gol segnati all"andata.
Il vestito del Delle Alpi è quello della festa. 60mila e oltre ad assiepare gli spalti nell'ultima uscita ufficiale dello stadio torinese prima del restauro, il look è perfetto, i gioielli, sono marchiati da un orafo di alta scuola, Rosina e i granata assaporare il dolce tipico dei festeggiamenti stappano lo spumante sul più bel tavolo imbandito
Le squadre scendono in campo e non ci sono molte differenze rispetto a quanto ci si attendeva. Modelli speculari, due attaccanti sia per De Biasi (Abbruscato e Muzzi, più Rosina a rifinire), sia per Di Carlo (Gasparetto e Noselli, e Caridi che li aiuta).
La prima azione è del Torino. Rosina, miglior marcatore granata nella stagione regolare, prova a sorprendere Brivio con un sinistro dal limite. Ma il suo tiro termina a lato della porta. Un minuto dopo risponde Gasparetto, che chiama in causa Taibi. Il numero 99 virgiliano infatti su cross di Lanzara, arriva di testa. Bravo l'estremo difensore granata a spazzare via con i pugni. Poi è Muzzi a provarci di testa, su cross di Gallo, sfiora la sfera, forse è perfino trattenuto per la maglia, l'azione termina con un nulla di fatto, ma con le timide proteste dell'attaccante granata.
La partita si fa cattiva le proteste (e i cartellini) si sprecano. Arriva l'azione del gol dell'1-0 del Toro. Un calcio di rigore che – tanto per cambiare – scatena proteste e manda Alessandro Rosina sul dischetto. Il fallo, l'abbraccio è di Lanzara su Muzzi. Rosina spiazza Brivio e scatena la bolgia della Maratona.
Nel secondo tempo la prima azione è proprio di Rosina. Da incorniciare la sua prestazione. Il colpo di testa dell'attaccante ex Parma, su assist di Lazetic, esce di poco alla destra di Brivio. E proprio da un corner del numero 20 (l'ennesimo calcio piazzato che determina una situazione pericolosa), nasce l'occasione per Roberto Muzzi che anticipa Lanzara, si tuffa con tutto il corpo e insacca il gol che vale la serie A. La gioia è incontenibile, la lunga corsa verso la maratona gli costa pure un infortunio che – dopo pochi minuti – lo vedrà uscire dal campo sostituito da Fantini.
Il Mantova ci prova, ma sono timidi tentativi che non producono effetti se non le uscite proficue di Taibi. Dall'altra parte il suo collega Brivio – a sette dal termine – salva il match point. L'incornata di Abbruscato, udite udite, su cross di Rosina, è potente e precisa, ma l'estremo difensore virgiliano è bravissimo a distendersi. Poco dopo episodio discusso in area di rigore torinista. Un colpo proibito di Doudou ai danni di Ciuffi, provoca proteste in casa Mantova, l'espulsione dalla panchina di Di Cesare e – ciò che è più grave – un taglio allo zigomo per Cioffi, del quale l'arbitro Farina sembra non essersi nemmeno accorto.
Al novantesimo si chiude e sono tempi supplementari. Le emozioni si sprecano. E non è un luogo comune. Il Toro da un altro calcio piazzato, va sul 3-0. Quinto del primo overtime: corner ancora suo, di Rosina, colpo di testa perentorio di Davide Nicola. 3-0 e paradiso di esultanza.
Ma Fantini si fa espellere, il Toro rimane in dieci e il Mantova si riversa in attacco. Due nuovi entrati, il difensore granata Melara e l'attaccante mantovano Graziani sono protagonisti di un contrasto che vale il calcio di rigore. Sul dischetto Paolo Poggi e gol del 3-1&hellip si va avanti, il Mantova ci prova fino all'ultimo, ma sul palo esterno di Gasparetto, a due minuti dalla fine, si spegne il sogno dei virgiliani, mentre può esplodere la gioia del Torino e dei suoi 60 mila tifosi
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