A seguito del tanto discusso dibattito tv tra Biden e Trump in vista delle elezioni presidenziali americane, Quinn Simmons aveva risposto su Twitter alla giornalista belga José Been, che invitata i sostenitori di Trump a non seguirla su Twitter, con un "bye" accompagnato dall'emoticon della mano nera. Una scelta che ha scatenato i social e che aveva portato il team Trek-Segafredo a denunciare il gesto: "Il razzismo è inaccettabile".

Giro d'Italia
Viviani, che sfortuna! Sabatini è positivo al Covid: niente Giro
30/09/2020 A 22:00

Gesto che ha portato alla sospensione del 19enne americano, campione del mondo Juniores nel 2019, da parte di Trek-Segafredo: "Purtroppo, Quinn Simmons ha rilasciato dichiarazioni online che riteniamo divisive, incendiarie e dannose per la squadra, il ciclismo professionistico, i suoi fans e un futuro migliore che speriamo di contribuire a creare per lo sport. Fino a nuove comunicazioni Simmons non correrà per Trek-Segafredo”, si legge nella nota. Che prosegue: "Trek-Segafredo è un’organizzazione che valorizza l’inclusione e sostiene la diversità ed equità per tutti gli atleti. Pur sostenendo il diritto alla libertà di opinione, riteniamo le persone responsabili delle loro parole e azioni".

Giro d'Italia
Astana decimata dal covid: cambiati tre corridori prima del Giro
30/09/2020 A 22:00
Vuelta di Spagna
L'Italia perde i pezzi: Moschetti fuori tempo massimo, finisce la sua Vuelta
IERI A 20:12