Sophia Floersch, intervento riuscito. I medici: "Nessun danno al midollo spinale"
È durato 11 ore l’intervento chirurgico cui è stata sottoposta Sophia Floersch, la 17enne tedesca del Team van Amersfoort che ieri nel GP di Macao di Formula 3 si è schiantata contro le barriere di protezione a 276 km/h.
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11 ore. Tanto è durato l’intervento a cui è stata sottoposta Sophia Floersch, la 17enne pilota tedesca del team van Amersfoort che ieri nel GP di Macao di Formula 3 si è schiantata a 276 km/h contro le barriere protettiva. Secondo quanto trapelato e rivelato da motorsport-magazin.com i medici hanno ammesso che l’intervento è stato positivo e che soprattutto il midollo spinale non è stato danneggiato:
L’operazione è stata volutamente lenta per evitare i rischi mentre a destare, ancora, la preoccupazione è la frattura alla settima vertebra cervicale.
"Salvata da un angelo"
Questa è la buona notizia dopo che la 17enne è stata vittima di uno spaventoso incidente a Macao nel GP di Formula 3: la tedesca è sottoposta a un intervento per stabilizzare la frattura spinale. Il suo team principal, Frits van Amersfoort, è ancora spaventato e incredulo:
La Fia apre un'indagine
Intanto, come riporta 'FormulaPassion.it', sono in corso le indagini per capire la dinamica dell'episodio. Tra i vari filmati uno riporta il momento del contatto tra la monoposto della Floersch e quella di Jehan Daruvala, nel quale la tedesca sembra danneggiare la sospensione della sua Dallara, diventando poi di fatto passeggera della sua macchina fino alla terribile conclusione contro la torretta dei fotografi. Secondo quanto raccontato da Guan Yu Zhou, pilota cinese della Ferrari Driver Academy impegnato anch’esso nel Gran Prix di Macao, a innescare il contatto iniziale sarebbe stata una frenata di Daruvala in rettilineo, provocata dall’esposizione di una bandiera gialla probabilmente non ancora ritirata dopo la conclusione del periodo di Safety Car:
La Fia ha dunque aperto un’indagine e, nel frattempo, è stato appurato che il telaio Dallara ha svolto ancora una volta in modo eccellente il suo lavoro, proteggendo al meglio sia Sophia sia Sho Tsuboi, il pilota su cui è piombata la tedesca poco prima di volare oltre le protezioni.
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