Jordan Spieth non ha avuto rivali. In testa fin dal termine del primo giro, questo straordinario talento classe '93 non ha mostrato segni di cedimento e con un record di 28 birdies complessivi (record assoluto) è andato a vestirsi di verde domenica sera concludendo il torneo 18 colpi sotto il par, eguagliando così il primato stabilito da Tiger Woods nel 1997.
In buona sostanza, ad Augusta è nato un nuovo fenomeno, chiamato ora a rispondere alle attese che inevitabilmente si svilupperanno dopo quest'incredibile vittoria al Masters. A giudicare dalla tranquillità con cui Spieth ha mantenuto la sua leadership nel giro finale, comunque, è molto probabile che sentiremo parlare a lungo di questo campione...
Il trionfo di Spieth
Augusta Masters
Spieth rallenta, ma mantiene il comando
12/04/2015 A 11:37
Spieth ha chiuso il torneo con 4 colpi di margine sui più immediati inseguitori, vale a dire Justin Rose e Phil Mickelson, che con un più che positivo -14 hanno lasciato fuori dal podio il leader mondiale Rory McIlroy, 4° a quota -12.
Finale sfortunato invece per Tiger Woods, che con un giro da 73 (+1, con 5 bogeys) è scivolato al 17° posto in classifica accanto allo spagnolo Sergio Garcia con 5 colpi sotto il par. Tiger, al rientro, ha pagato a causa di un infortunio occorsogli alla buca 9, quando per togliersi da una posizione complicata ha tentato un tiro che gli ha provocato un infortunio al polso destro.
L'infortunio di Tiger Woods
Augusta Masters
Spieth da record: -14 dopo 36 buche
10/04/2015 A 19:34
Augusta Masters
Spieth vola ancora: in testa al primo giro
10/04/2015 A 08:43