Spieth da record: -14 dopo 36 buche

Il 21enne texano ha chiuso le prime due giornate con un fantastico -14, migliorando il record precedente che apparteneva a Raymond Floyd dal lontano 1976 (foto AFP)

Eurosport

Credit Foto Eurosport

Vola Jordan Spieth sul percorso dell'Augusta National GC, ad Augusta in Georgia, dove ha consolidato la sua posizione di leader nel 79esimo Masters Tournament, primo major stagionale, con un parziale di 66 (-6) colpi e con lo score totale di 130 (-14), punteggio più basso in assoluto dopo due giri del torneo. Ha superato di un colpo il primato che Raymond Floyd aveva stabilito con 131 (-13) nel lontano 1976. Sotto la spinta del texano di Dallas, 22 anni da compiere a luglio, la classifica si è molto allungata e i distacchi sono già abissali. Charley Hoffman, pur essendosi difeso bene, ha mantenuto la seconda posizione, ma il suo ritardo è di cinque colpi (-9), e ne accusano sette Dustin Johnson e gli inglesi Paul Casey e Justin Rose, terzi con (-7), otto Phil Mickelson, sesto (-6), e nove il sudafricano Ernie Els, settimo (-5).
Ha risalito ventidue posizioni Tiger Woods, ora 19esimo (-2), grazie a un bel giro accompagnato da ottime giocate. Lo affiancano Bubba Watson, campione uscente, Patrick Reed, lo spagnolo Sergio Garcia e il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, gran favorito della vigilia e piuttosto deludente con i suoi due score di 71. Non hanno trovato posto tra i 55 ammessi agli ultimi due turni Jim Furyk, Brandt Snedeker e l'inglese Luke Donald (+3), l'irlandese Padraig Harrington (+5) e il tedesco Martin Kaymer (+7). "Fare un record al Masters - ha spiegato Spieth - è sempre qualcosa di incredibile. Sono veramente entusiasta dei miei primi due giri, del modo in cui ho colpito la palla e del mio atteggiamento in campo. Un solo bogey in 36 buche su questo magnifico percorso è gran cosa. Prendo i green con regolarità e imbuco sia putt lunghi che corti. Però siamo solo a metà strada. Rispetto allo scorso anno, quando non sono riuscito a sfruttare al meglio la mia posizione di leader insieme a Bubba Watson dopo tre turni, ho imparato ad avere pazienza. Mi auguro di poter nuovamente avere la stessa chance".
"Ho dodici colpi di ritardo - ha detto invece Tiger Woods - ma non ho tanti giocatori avanti e poi ricordatevi di quanto accadde nel 1996". Fu l'anno in cui l'inglese Nick Faldo conquistò il suo terzo Masters rimontando nel giro finale sei colpi all'australiano Greg Norman. Tiger, che all'epoca era ancora dilettante, ha poi aggiunto: "Ci sono ancora tante buche da giocare e tutto può ancora accadere e, inoltre, dipenderà anche dalle condizioni climatiche". Il montepremi è di nove milioni di dollari.
* * *
Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport
Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
PubblicitÃ