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Zoeggeler alfiere azzurro
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Pubblicato 13/02/2006 alle 12:25 GMT+1
Con l’oro olimpico nello slittino Armin Zoeggeler si conferma l’italiano più vincente in attività degli sport invernali.
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Ai Giochi di Torino Armin Zoeggeler si è confermato una delle maggiori sicurezze dello sport italiano. Il carabiniere di Voiana ha un palmares che farebbe invidia a chiunque: due ori, un argento e un bronzo olimpici in quattro edizioni dei Giochi invernali, cinque titoli mondiali e cinque Coppe del Mondo corredate da trenta vittorie parziali. Il suo sport è un miscuglio di forza, tecnica e coraggio che rasenta la follia. Eppure è uno di quei tanti, troppi atleti azzurri, che vengono presi in considerazione solo ogni quattro anni, in coincidenza con le medaglie olimpiche che portano al nostro Paese.
Inoltre, Armin è stato fin troppo frettolosamente scartato dalla lista dei candidati per essere il portabandiera azzurro. Premettiamo che Carolina Kostner ci è piaciuta moltissimo alla cerimonia di apertura: giovane, sorridente, incarna perfettamente la gioia di ogni ragazzo e ragazza di essere presente all'Olimpiade. Ma per come la vediamo noi, l'alfiere azzurro avrebbe dovuto essere un atleta con un bagaglio di esperienza e di vittorie molto maggiore, come erano stati i vari Thoeni, Tomba, Compagnoni, Weissensteiner, Isolde Kostner etc. etc. Carolina questo bagaglio ha tutto il tempo per costruirselo, Armin invece ce l'ha già e probabilmente nessuno più di lui meritava di essere portabandiera.
L'auspicio di tutti è che Zoeggeler possa continuare fino a Vancouver 2010, magari per occupare quel posto che gli spetta nella cerimonia d'apertura e poi, ovviamente, per vincere la quinta medaglia olimpica consecutiva eguagliando il suo grande rivale tedesco Georg Hackl. Lui in tal proposito non ha fatto promesse, quattro anni sono lunghi. E' di poche parole, non si sente nemmeno una stella, uno che è entrato nella storia dello sport azzurro, anzi, non si ritiene nemmeno il più forte della sua disciplina, ma ci è simpatico proprio perché è così: umile e vincente.
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