Fognini torna al successo! Battuto Hanfmann a Gstaad, è il suo primo titolo del 2017
Il ligure completa il cammino e onora al meglio la wild-card concessagli dagli organizzatori. In finale Fognini supera il qualificato Yannick Hanfmann col punteggio di 6-4, 7-5. Per Fabio è il 5° titolo in carriera a livello ATP (su 13 finali), il primo del 2017 a distanza di più di un anno (Umago 2016 l'ultimo). Da lunedì torna n° 26 della classifica ATP.
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Missione compiuta e wild-card onorata alla grande. Dopo aver superato l’ostacolo senza dubbio più complicato nella semifinale di ieri – lo spagnolo Bautista-Agut – Fabio Fognini completa l’opera interrompendo il sogno del qualificato tedesco Yannick Hanfmann, alla prima di sempre in una finale a livello di circuito ATP.
Fabio si è imposto oggi per 6-4, 7-5 in un’ora e 33 minuti in una finale tutta d’un tratto fattasi più complicata del previsto. Dopo un avvio in scioltezza infatti – 4-0 e due palle consecutive per il 5-0 su servizio Hanfmann -, il ligure ha subito un po’ l’ingresso in partita di un avversario bravo a scrollarsi di dosso tensioni e preoccupazioni. Il classe ’91 tedesco (170 ATP) ha infatti dimostrato di essere un buonissimo tennista, dotato di un ottimo servizio – gran kick esterno in particolare – e non a caso capace in questa settimana di grazia di mettere in fila gente più esperta di lui come Bagnis, Joao Sousa e Robin Haase (al quale ha annullato 4 match point nella semifinale di ieri). E oggi, esattamente come con Haase, si è messo in partita trovando un buon ritmo dal fondo e provando a forzare il ritmo oltre le sue capacità.
Ci è a lungo riuscito, ma Fognini è stato impeccabile nelle situazioni più delicate, dimostrando freddezza nel decimo gioco del primo set – quando ha chiuso per 6-4 – così come nel secondo, quando sotto 0-30 e sul 4-3 Hanfmann ha girato un game che se perso avrebbe mandato il tedesco a servire per il secondo set. Da lì in poi Fabio ha giocato con intelligenza, specie nei turni di servizio del tedesco, trovando risposte alte, lente e profonde ai kick dell’avversario che lo mandavano metri fuori dal campo.
E’ arrivato così il break giusto nell’undicesimo game e insieme a quello il turno di servizio successivo che gli ha consegnato il 5° titolo della carriera a livello ATP su 13 finali giocate, il primo di questo 2017 così come il primo a distanza di praticamente un anno, quando si impose sempre in un 250 su terra rossa, ma a Umago.
Un successo che consente a Fognini di tornare nei primi 30: da lunedì sarà infatti alla posizione numero 26 del ranking ufficiale; e più in generale di guardare all’estate del cemento americano con ottimismo. I punti da difendere infatti sono pochi e la possibilità teorica di scalare qualche posizione in più c’è tutta. In bocca al lupo.
Le dichiarazioni di Fognini
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