Si chiude al primo turno l’ATP 500 di Rotterdam per Lorenzo Sonego. Il torinese è stato eliminato all'esordio dall’americano Tommy Paul, con il punteggio di 6-4 7-6(7) e dopo aver mancato un set point nel tie-break del secondo parziale. Di due ore esatte la durata del match, con Paul che andrà ad affrontare il kazako Alexander Bublik, che ha contemporaneamente collezionato lo scalpo del tedesco Alexander Zverev con un netto 7-5 6-3.

La cronaca del match

ATP, Rotterdam
Rublev domina Fucsovics in finale: ottavo titolo in carriera
07/03/2021 A 20:11
Si comincia subito a suon di palle break: Paul sfrutta la seconda su un rovescio di Sonego lungo di metri, fa sua la terza l’azzurro su dritto in corsa in rete dell’americano. Il torinese, sull’1-2, ha due chance di allungare, ma non le sfrutta, e sul 3-3 finisce per perdere di nuovo la battuta. Stavolta a tradire Sonego sono i tanti errori. Non ci sono più reali chance di avvicinarsi a un potenziale recupero, e così Paul giunge al 6-4 in 45 minuti.
Il secondo set è molto più lottato, ma inizia come il primo: break di Paul, controbreak di Sonego. L’azzurro sul 4-4 rischia grosso, dal momento che finisce sotto 0-30, ma l’americano si divora una volée molto facile per avere tre opportunità di servire per il match. Sullo slancio l’italiano tiene la battuta e poi trascina il match a un tie-break estremamente combattuto. Le occasioni ci sono da ambo le parti, con Sonego che non sfrutta un minibreak di vantaggio spedendo fuori un dritto non difficile. Il numero 56 del mondo, per andare a match point, s’inventa un recupero spaventoso di rovescio, ma l’italiano ribatte con uno scambio duro portato a casa e poi si procura la chance di allungare il match giocando un magistrale scambio duro. Paul riesce però a evitare il peggio, poi gioca una gran volée in allungo con il dritto e approfitta di una palla corta mal calibrata, e che finisce fuori, del suo avversario per avanzare. Che il match abbia nei dettagli la chiave è possibile evincerlo anche dalle statistiche, equilibrate assai: 70%-64% di prime in campo per l’americano, entrambi 67% di punti vinti sempre con la prima e 54%-52% con la seconda.

Sonego, ko da incubo con Lopez: rivivi la maratona in 200''

Fuori anche la testa di serie n°1, Daniil Medvedev

Dopo il k.o. a sorpresa di Alexander Zverev, numero 7 del mondo e 3 del seeding, nella prima giornata viene eliminato anche Daniil Medvedev, testa di serie n° 1 del torneo. Il russo, che aveva vinto le ultime dieci partite giocate sul duro indoor, cede 7-6(4) 6-4 contro il serbo Dusan Lajovic, numero 23 del mondo al primo match in carriera nel torneo.
Il russo, recente finalista agli Australian Open, visibilmente frustrato con se stesso, sul 4-4 15-30 nel secondo set scaglia due volte la racchetta a terra e la frantuma. L'arbitro gli assegna un punto di penalità. E' il preludio alla conclusione del match. Medvedev, semifinalista a Rotterdam nel 2019, subisce la terza sconfitta su quattro incontri di primo turno disputati da testa di serie numero 1 e rimanda l'obiettivo di salire per la prima volta al secondo posto nel ranking mondiale. L'ultimo giocatore diverso dai Fab Four (Djokovic, Federer, Murray, Nadal) ad essere stato numero 1 o 2 del mondo rimane Lleyton Hewitt. Era il 25 luglio del 2005.

Medvedev: "Djokovic è un dio umile, non è mai cambiato"

ATP, Rotterdam
Coric, Rublev, Khachanov e Tsitsipas avanti a Rotterdam
02/03/2021 A 23:45
ATP, Rotterdam
Andy Murray si sblocca: battuto Haase in rimonta
02/03/2021 A 09:54