Chi è Federico Gaio, il nuovo allenatore che seguirà Jasmine Paolini a Montreal, Cincinnati e US Open: "Mi darà una mano, poi in futuro vedremo"

WTA MONTREAL - A poche settimane dalla separazione della relazione con il coach Marc Lopez. Jasmine Paolini si presenta a Montreal con una new entry nel team di collaboratori: l'innesto di Federico Gaio che sarà l'allenatore dell'azzurra fino allo US Open. 33 anni, ex n°124 del mondo Gaio ha da poco abbandonato il tennis giocato ed è al primo incarico con una giocatrice di questo livello.

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A poche settimane dall'eliminazione al secondo turno a Wimbledon e dalla separazione dopo tre mesi di relazione con il coach spagnolo Marc Lopez, Jasmine Paolini arriva al Masters 1000 di Montreal determinata a lasciarsi alle spalle queste settimane complicate e a ritrovare le vittorie in campo per mantenere la top 10 del ranking e provare a coltivare il sogno di partecipare per il secondo anno alle Finals di Riyadh.
In questo senso la 29enne azzurra – che debutterà fra domani e mercoledì contro la 21enne nipponica Aoi Ito – nel consueto Media Day con i giornalisti ha svelato una new entry nel suo team, l’arrivo di Federico Gaio, 33enne ex giocatore che nel corso dell’ultimo anno ha piano, piano mollato la carriera agonistica per intraprendere la carriera di coach. Faentino, ex numero 124 del mondo, Gaio seguirà Jasmine fino allo US Open come ha confidato la stessa 29enne di Bagni di Lucca.
"Sono qua con Federico Gaio che mi darà un mano qui a Montreal, Cincinnati e US Open. Ovviamente mi sto guardando attorno e con il mio team stiamo cercando di organizzarsi al meglio, vedremo cosa ci riserverà il futuro. Come sto? Il ginocchio è un problema che mi porto dietro da tempo e questi giorni sembra andare meglio. L’obiettivo e rimettersi lì e limare quello che non è andato bene sull’erba, però la stagione sula terra sicuramente è andata meglio. E’ ovvio che uno un pensiero alle Finals lo faccia, giocare di nuovo le Finals sarebbe incredibile. Credo però che la mentalità giusta sia cercare di fare bene settimana dopo settimana, costruire un livello che ti permetta di performare bene. Ci sono ovviamente obiettivi più a breve termine, in questo torneo spero di alzare il livello rispetto alla stagione su erba che penso mi aiuterà nei tornei successivi".

CHI E’ FEDERICO GAIO

Classe 1992, faentino, Federico Gaio nella sua ultradecennale carriera da tennista professionista ha vinto alcuni tornei Challenger e ITF, raggiungendo il tabellone principale dello US Open per due volte (2018, 2020) e facendo registrare un best ranking da numero 124 del mondo nel febbraio 2020. Mai ufficialmente ritiratosi, Gaio negli ultimi 12 mesi ha gradualmente iniziato a calcare meno i circuiti come giocatore ritagliandosi un ruolo diverso. Uno dei primi incarichi che ha iniziato a svolgere nel 2024 è stato quello di vicedirettore del Challenger di Torino, uno dei tornei più apprezzati anche come preparazione per il Roland Garros. "In futuro mi vedo come coach" aveva dichiarato in un’intervista rilasciato 12 mesi fa all’ufficio stampa del Piemonte Open. E poco più di un anno è arrivato il primo incarico di prestigio, al fianco della giocatrice di riferimento del tennis italiano.
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