[06/07/02] – A Torbole sul Garda, ci sono tutti i più grandi protagonisti del freestyle mondiale: ma manca un attore fondamentale alla “Red Bull King of the Lake”: il vento.
Dopo due giorni di apatia totale la ‘ora’ il vento tipico di quest’angolo settentrionale del Garda trentino ha deciso di fare capolino questa mattina con un paio di ore di raffiche discrete che hanno finito per invogliare tutti i windsurfer a fare un salto nell’acqua e a provare le prime figure. Quando stavano cominciando a prenderci gusto, il vento è improvvisamente calato. E le gare si sono di nuove paralizzate. Niente finale dunque quest’oggi, tutto rinviato in serata per le batterie e a domani per le gare decisive; una domenica intensissima, quella del “Red Bull King of the Lake” che assegnerà anche il titolo di Queen e di Prince.
Windsurf
Marta Maggetti campionessa del mondo di iQFoil
22/10/2022 ALLE 18:39
Al paddock invece l’attenzione non è certo calata: ci sono almeno duemila persone accalcate ai bordi del lago per seguire anche pochi secondi di warm-up e non appena i cancelli si aprono al pubblico, il paddock si trasforma in una festa.
Perché l’ambiente del freestyle è tutta un’altra cosa rispetto allo sport che siamo abituati a seguire: Josh Stone, il Michael Schumacher del freestyle, è persona di una disponibilità e umiltà fuori dal comune… “In acqua stiamo bene – ammette – ma tra i fans stiamo anche meglio. Ognuno di porta il suo calore e noi dispensiamo qualche consiglio perché si tratta comunque di appassionati che vivono per la tavola a vela”.
Bryan Talma, autentico monumento del windsurf mondiale, uno dei primissimi freestyler che ora abbina alle gare un vero e proprio ruolo di ambasciatore di questo sport, è felice anche senza vento: “E’ chiaro, per noi il vento è energia, è carburante. E senza ci si muove poco: ma qui c’è ‘action’ lo stesso. C’è molta passione, molto affetto e noi ci sentiamo completamente a nostro agio”. Bryan è ‘the action-man’: dove c’è azione c’è anche lui. Il suo volto nerissimo incorniciato dai riccioli biondi è il più fotografato.
C’era molta attesa per Ricardo Campello, sedici anni, Prince of the Lake dello scorso anno, giudicato da molti il prossimo fenomeno di questo sport: “Anche io non vedevo l’ora di scendere in acqua ma sono stato sfortunato. L’altro giorno camminando sono inciampato e mi sono rotto un mignolo: viaggio sulla tavola meglio di quanto faccia sulla terra ferma, in acqua non mi sono mai rotto nulla”.
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