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Air & Style, 15a edizione
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Pubblicato 28/12/2007 alle 17:30 GMT+1
Dopo tutti questi anni potremmo chiederci perché citare ancora un evento di cui si è già tanto parlato. Eppure la risposta è chiara, visto che fa parte della storia dello sport e continua a ad appassionare. Benvenuti al più straordinario show europeo di s
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Credit Foto Eurosport
Ecco un po’ di storia: nel 1993, quando un gruppo di amici austriaci decide di organizzare la prima gara, l'obiettivo era semplicemente quello di trascorrere una bella serata in compagnia. Eravamo agli albori del cosiddetto snowboard "di massa" e Andrew Hourmont (l'organizzatore) ed i suoi amici non avrebbero mai immaginato l'importanza che avrebbe avuto questo evento da lì a pochi anni. Il primo "Air & Style" fu organizzato a Innsbruck. In quegli anni, le gare di snowboard venivano organizzate nelle stazioni sciistiche. Organizzato a Bergisel, nell'ex sito olimpico di salto con gli sci, l'evento riscosse subito curiosità. Si trattò di uno dei primi "city contest" in Europa, per non dire nel mondo. Fin dal primo anno, giunsero campioni rinomati per quell’epoca, come Bryan Iguchi, Shaun Palmer o Reto Lamm, che suscitando l'interesse dei media.. Ecco com'è nata la leggenda.
Nato a Innsbruck, nel 2000, l'evento è stato spostato prima nella piccola stazione tirolese di Seefeld, poi a Monaco, nel 2005. La capitale bavarese sembrava più appropriata per le infrastrutture disponibili ad accogliere le centinaia di addetti stampa e le migliaia di appassionati che vi si recavano ogni anno. Il tutto fu installato nell'Olympia Stadion, in centro città; venne eretta un'impalcatura gigantesca di oltre 40 metri per sostenere la pista di lancio e l'enorme kicker.
Già il solo fatto di essere stati invitati all'Air & Style costituiva un grande riconoscimento! Travis Rice, David Benedek, Risto Mattila, Heikki Sorsa, Nicolas Muller, Kevin Pearce, Eero Ettala, Mathieu Crépel, Christophe Schmidt, Andy Finch, Mikkel Bang, Torsteim Horgmo, Andreas Wiig… tutti i più grandi nomi del momento. La gara è organizzata con la formula del "KO system". I rider si affrontano a gruppi di due, un po' come nel sistema dei gironi nel calcio. Dopo tre passaggi a testa chi ottiene il punteggio migliore vince sull'avversario e accede alla semifinale. Per un po' si é pensato che il livello generale dello sport avrebbe finito per risultare stagnante.. questa sera abbiamo avuto la prova schiacciante del contrario! Oramai tutti i rider eseguono alla perfezione grandi rotazioni e nessuno può sperare di qualificarsi senza eseguire switch 900° perfetti.
Tuttavia, oltre al livello dei rider, l'elemento dominante dell'Air & Style è in realtà il pubblico. Il fervore dei fan tedeschi e austriaci è senza pari e ben diverso da quanto accade ,ad esempio, in Francia.. A Monaco, si va all'Air & Style come in Francia alle partite di calcio di prima divisione. Lo snowboard è un caposaldo della cultura locale! Ogni anno, sono migliaia, per non dire decine di migliaia, i fan che arrivano per acclamare i loro eroi ed in particolar modo quelli che risiedono nella zona. Davanti a noi, un gruppo di ragazzini e ragazzine esulta istericamente non appena David Benedek si presenta alla partenza. Ogni volta, le 10.000 o 20.000 nello stadio lo acclamano come avviene nel calcio per Zidane o Ronaldhino. Un altro rider che avrebbe potuto imporsi all'applausometro è Travis Rice vincitore proprio qui lo scorso anno. Per uno o due landing approssimativi, Rice non si qualificherà per le semifinali, benché sia risultato il più impressionante della serata grazie soprattutto ai suoi doppi back-side rodeos 1080°. Peccato!
Ci si ricorderà degli switch back-side 720° perfettamente eseguiti da Nicolas Müller, dei front-side 360 one foot di Heikki Sorsa, degli switch 1080° back di Mathieu Crépel, dei doppi front-side rodeos di David Benedek… Alla finalissima quattro rider: David Benedek, Torsteim Horgmo, Mikkel Bang e Kevin Pearce. Con grande delusione del pubblico tedesco, Benedek non riuscirà a ripetere il suo doppio front-side rodeo e giungerà solo quarto. Torsteim Horgmo, l'attuale campione del TTR, impressiona con i suoi front-side 720° shyfty. Non esegue le rotazioni maggiori, però il suo trick è innovativo e perfettamente eseguito. Giunge terzo. La vittoria si gioca fra Mikkel Bang, un prodigio di soli 16 anni vincitore dell'evento rookie dell'anno scorso e l'americano Kevin Pearce. Per tutta la serata, Mikkel Bang esegue figure perfette nel 99% dei salti, con un back-side 900° eccezionale. Grande! Kevin Pearce, anch'egli new comer e recente vincitore dell'ultimo Arctic Challenge, si comporta altrettanto bene. Esegue perfettamente il 900° e il 1080°. Il suo ultimo passaggio è un cab 1260° eseguito alla perfezione. E' la rotazione più ampia eseguita nella finale e Pearce vince per un soffio davanti a Mikkel Bang. Si aggiudica un grosso assegno e aggiunge il suo nome alla leggenda dell'Air & Style. Sabato era ancora poco conosciuto e non nella lista dei favoriti ma da ieri sera è diventato famoso a livello internazionale.
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