Douds e Babs Charlet

Ritratto dei fratelli snowboardisti di Chamonix

Eurosport

Credit Foto Eurosport

Gli Charlet, una famiglia originaria di Chamonix vergognosamente portata per lo snowboard. Alla fine degli anni ’90, Jean-Baptiste, alias Bab’s, fu uno dei rider più premiati e più ammirati in Europa. Alcuni anni dopo, dopo essersi ritirato dalla competizione, è suo fratello più giovane Jonathan, alias Doud’s, che tiene alti gli onori.
Cognome: CHARLET
Nome: Jean-Baptiste
Soprannome: Babs
Età: 29
Home: Chamonix
Sponsor: Von Zipper, Volcom, Dupraz, Allian, ABS
Cognome: CHARLET
Nome: Jonathan
Soprannome: Douds
Età: 23
Home: Chamonix
Sponsor: Imperium, Von Zipper, Globe, 686, Pull In, Yourpark
Eurosport: Come avete iniziato lo snowboard?
Babs Charlet: É lo skate che mi ha portato allo snow. La prima volta che ho provato a surfare, è stato in un campo dietro casa mia. C'era anche Paul Loxton, all'epoca importava Winter Stick e mi ha prestato una tavola.
Douds Charlet: É un ricordo lontano (ride)! Per me, è stato a 12 anni nello skilift della Vormaine (a Chamonix) con mio padre. Bab's lo praticava di già e avevo voglia di provare anch'io. Tutti parlavano di snowboard, era davvero grande.
E: Quale di voi due ha fatto più fatica a sfondare nel mondo dello snowboard?
Babs: Ai miei tempi, era diverso che per Doud's. Il mercato saliva vertiginosamente d'anno in anno, era piuttosto semplice riuscire per un buon snowboarder. Per Doud's è più dura. Il mercato è in flessione e ci sono molti di più ottimi snowboarder, quindi è più difficile farsi notare. Si può dire che sia sottovalutato per il suo livello.
E: Doud's, è più facile o più difficile far carriera nello snowboard, quando tuo fratello maggiore è già stato intervistato da tutte le riviste?
Douds: É più facile. Ho potuto approfittare delle conoscenze di Bab's e ho potuto incontrare le persone giuste più facilmente.
E: In passato, quando Babs era professionista, vi è capitato spesso di surfare insieme?
Douds: Non spesso, perché ero a scuola.
Babs: E io viaggiavo spesso. Tornavo a casa solo due o tre giorni, una settimana al massimo tra le competizioni e i photoshoot. Ero sempre in trasferta e quindi non avevamo troppo tempo.
E: E oggi vi capita più spesso di surfare insieme?
Babs: No, pratico lo snow solo due o tre mesi per stagione e preferisco fare grandi run. Mi piace la fresca e le grandi curve. Faccio anche un sacco di escursioni e così diventa difficile trovare momenti insieme.
Douds: A me piace surfare in backcountry e partire per fare foto con gli amici. In compenso quest'inverno abbiamo il progetto di fare alcune foto insieme!
E: Il fratello maggiore ha dato molti consigli al più giovane?
Douds: Si, naturalmente mi ha aiutato e i suoi buoni consigli mi sono stati molto utili.
E: Ed oggi chi è il migliore fra voi due?
Douds: Sono io! No, sto scherzando. Per me, il più forte è lui, soprattutto ai suoi tempi.
Babs: Prima facevo pipe e big air, freestyle, ma adesso non salto più. Quindi per me è Doud's il più forte.
E: Cosa c'è di particolare nel vivere a Chamonix?
Babs: Il bello di Chamonix, è che non appena esci dalle piste, c'è subito l'alta montagna e quindi si può fare di tutto: alpinismo, piccoli run di montagna e grandi run per andare fino in Svizzera o in Italia. Ci sono davvero tantissime opportunità e una fonte inesauribile di corridoi per surfare. Ci sono infinite possibilità.
Douds: Non c'è dubbio, è veramente diversa dalle altre stazioni. Si può praticare molto alpinismo, arrampicate e cascate di ghiaccio.
E: Il vostro modo di procedere sarebbe stato diverso se foste cresciuti altrove?
Babs: Sì, naturalmente. Quando si conosce Chamonix, nessun'altra stazione regge il confronto. Tutte le altre sembrano insignificanti. Ci sono pericoli ovunque, ma Cham t'insegna ad avere i riflessi giusti.
Douds: Direi che non c'è altro da aggiungere.
E: Bab's, come mai non ti si vede più nelle riviste?
Babs: Perché vivo la mia vita, tranquillo, senza più riviste. Non ne ho più bisogno. Durante la stagione do lezioni e affitto il mio chalet, così posso partire in viaggio per fare un po' di surf. In realtà faccio un po' quello che voglio.
E: Secondo voi, quali sono le qualità necessarie per riuscire una carriera di snowboarder professionista?
Douds: Le competizioni! Per farsi conoscere, al giorno d'oggi, bisogna passare per le gare. In seguito puoi trovare gli sponsor, fare photoshoot, video… Personalmente, ho iniziato con le competizioni. Sono diventato più volte campione di Francia e mi sono fatto notare. Grazie a questo, adesso, posso partecipare ad alcune riprese.
Babs: Sì, in effetti per farsi notare bisogna fare le competizioni.
E: Cosa vi rende felici giorno dopo giorno?
Babs: Una buona giornata, belle discese, un buon run, una bella uscita al mare come in montagna con gli amici.
Douds: La montagna, l'alpinismo, lo snow e naturalmente, mia moglie! Semplicemente poter fare quello che amo guadagnando soldi.
E: Escluso il vostro talento comune per il ride, sembra che siate molto diversi uno dall'altro. Quali sono queste differenze?
Babs: Hummmm... non è facile dirlo (ride). Non mi sembra che siamo molto diversi, anzi siamo piuttosto simili.
Douds: Io sono un po' più frenetico, non mi fermo mai. Adoro avere delle giornate pienissime.
E: E con le donne, che è il migliore?
Babs: Sicuramente Doud's!
Douds: (ride) No, sei tu il migliore!
Babs: Beh, … forse, c'è da dire che ho sei anni d'anticipo.
Potrete ritrovare Douds e Babs Charlet in "Apocalypse snow le retour" e nel sito di Douds: http://doudscharlet.unblog.fr/
Ringraziamenti a Gracieuse Halluin e Fabrice Roger per il tempo dedicato a fare quest'intervista.
Foto: Arthur Ghillini
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