Porto-Juventus, match valido per l'andata degli ottavi di finale della Champions League 2020-2021 e andato in scena allo stadio Do Dragão di Oporto, si è concluso sul punteggio di 2-1 per la squadra allenata da Sergio Conceição. La gara è stata arbitrata dallo spagnolo Carlos del Cerro Grande. Le reti del Porto sono state firmate da Taremi (2') e Marega (46'). Nel finale, la Juventus ha accorciato le distanze grazie a un gol di Federico Chiesa che tiene apertissimo il discorso qualificazione. Al ritorno allo Stadium alla Juve basterà vincere 1-0 per qualificarsi ai quarti di finale. Di seguito le 5 verità emerse, a nostro avviso, dal match.

1) Senza concentrazione e con poco nerbo

Champions League
Porto-Juve 2-1, moviola: manca un rigore su Ronaldo
17/02/2021 A 22:20
Paradossalmente, la sconfitta di misura "con gol", è l'unico aspetto di salvare della maldestra serata juventina in Portogallo. Bianconeri senza nerbo né concentrazione. Incredibile la coincidenza dei due gol lampo, presi negli istanti iniziali delle due frazioni: dopo 1 minuto e 3 secondi del primo tempo con l'iraniano Mehdi Taremi e addirittura dopo 20 dall'inizio della ripresa. Nello sviluppo della partita, è emersa una Juventus totalmente senza intensità, lenta e a tratti apatica. Certamente, nella gara di ritorno, occorrerà cambiare totalmente registro.

Moussa Marega of FC Porto celebrates with teammates after scoring his team's second goal during the UEFA Champions League Round of 16 match between FC Porto and Juventus at Estadio do Dragao on February 17, 2021 in Porto, Portugal

Credit Foto Getty Images

2) Pirlo, ogni tanto anche gli "urlacci" servono

Considerando quanto detto al punto 1, vien da porsi la domanda: la "sfinge" di mister Andrea Pirlo può aver contribuito, in qualche modo, al costante torpore bianconero all'Estadio do Dragão? Intendiamoci, bastasse gridare per vincere le partite, saremmo pieni di urlatori professionisti. Ma certo, alla Juventus sarebbe servita una sonora sveglia, una strigliata continua, non solo negli spogliatoi. Com'è possibile subire due gol a certi livelli con quelle dinamiche? Probabilmente, nella serata portoghese, un approccio "alla Anonio Conte" - tanto per fare un esempio - avrebbe potuto cambiare qualcosa. nell'andamento del match.

Andrea Pirlo

Credit Foto Getty Images

3) Bentancur sciagurato

Regala un gol al Porto - con la collaborazione di Wojciech Szczesny, anh'egli non in serata - con un passaggio no look in area di rigore, una leggerezza imperdonabile a queste latitudini calcistiche. Lento e macchinoso in mezzo al campo, non si intende mai con McKennie. Una notte da dimenticare in fretta e da cui fare tesoro, testa bassa.

Rodrigo Bentancur in difficoltà nel contrasto con Otavio, Porto-Juventus, Getty Images

Credit Foto Getty Images

4) Chiesa salva capra e cavoli

Senza dubbio il più lucido e il più vivace dei suoi. Cerca sempre l'uno contro uno e - soprattutto - segna il gol che tiene apertissimo il discorso qualificazione. Lungo gli esterni, ci provi con tutti i mezzi a disposizione, in versione percussionista, fino a far cedere la quadratissima difesa lusitana.

L'esultanza di Federico Chiesa dopo il gol che ha dimezzato lo svantaggio al "Do Dragao", Porto-Juventus, Champions League, Getty Images

Credit Foto Getty Images

5) Cristiano Ronaldo flop. Ma quel rigore al 94'...

Inconcludente e confusionario. Si allarga spesso lasciando la Juventus senza una prima punta e non combina niente di buono. Pizzicato dalla telecamere in più occasioni a lamentarsi con i compagni, ma farebbe bene a prendersela più con se stesso per una prestazione pesantemente insufficiente, caratterizzata da tanti dribbling sbagliati e sanguinosi palloni persi. In pieno recupero, però, protesta giustamente per un rigore solare non concesso, dopo che Zaidu Sanusi gli frana addosso a pochi passi dalla porta difesa da Augustin Marchesin.

Pirlo: "Rigore netto, ma l'arbitro ha detto che la gara era finita"

Champions League
Chi è Taremi, l'iraniano che ha segnato dopo 63" alla Juve
17/02/2021 A 20:33
Serie A
Juventus, Ronaldo salta il Berlusconi, out anche Dybala
7 ORE FA