===Le pagelle della JUVENTUS===
Wojciech SZCZESNY 5 – Sul gol ha almeno il 50% delle colpe: il tiro era addosso. Si fa bucare le mani. E’ un singolo errore, ma purtroppo per lui il destino dei portieri è questo: basta una sbavatura e arriva il votaccio. Specie alla Juventus.
Juan CUADRADO 6,5 – Prova a spingere come sempre, ma sul gol ha le sue responsabilità: si fa bruciare da Uzuni... Avessi detto Didier Drogba. La sua redenzione arriva in pieno recupero, con un assist in controbalzo per Morata che ne nobilita la prestazione.
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DANILO 6 – Era stato uno dei migliori della Juventus di questo inizio stagione, ma da centrale della difesa a 4 soffre un po’ di più. C’è anche il suo zampino negativo sul gol degli ungheresi: scivola, infatti, a inizio azione. Come Cuadrado si salva nel finale: sua l’apertura per la corsa del colombiano che porta al gol della vittoria.
Matthijs DE LIGT 6,5 – L’unica vera sicurezza della Juventus, dietro, stasera. E’ come se non fosse stato fuori mesi per l’infortunio alla spalla. Forte vero.
Alex SANDRO 5,5 – Non ha né la gamba né il ritmo dei giorni migliori. Combina poco. E la Juventus invece ci lui ne avrebbe bisogno tanto.
Weston MCKENNIE 6 – Dove lo metti, sta. E questo è il suo principale pregio. Generoso e duttile. Certo, non combina un granché da esterno destro del 4-4-2. Ma non è il suo ruolo, appunto. Dal 62’ Dejan KULUSEVSKI 6 – Una mezz’ora finale senza infamia e senza lodi: non fa danni, ma nemmeno incide.
Rodrigo BENTANCUR 5,5 – La Juventus non cambia ritmo e certamente l’uruguaiano ha le sue colpe. Prova a farsi vedere in qualche conclusione dalla distanza, ma è troppo poco. Dall’83’ Adrien RABIOT – sv.
ARTHUR 6 – Un paio di lampi, in uscita palla al piede, danno la sensazione che questo possa diventare un giocatore su cui costruire qualcosa. Al tempo stesso però c’è anche il rovescio della medaglia: tutto ciò non arriva con costanza e sostanza. E contro il Ferencvaros, in casa, dovrebbe. Eccome se dovrebbe. Compitino. Dall’83’ Aaron RAMSEY – sv.
Federico BERNARDESCHI 6,5 – E’ paradossalmente uno dei migliori della Juventus. “Paradossalmente” in quanto non gode di una gran fama tra i tifosi bianconeri. La Nazionale però sembra averlo rigenerato un po’ nello spirito. Sfiora anche il gol, dove il portiere avversario si supera. Dal 62’ Federico CHIESA 6 – Una buona palla in profondità per andare a pescare Morata, ma anche qualche imprecisione di troppo. Sufficiente. Ma niente di più.
Paulo DYBALA 5 – Un’altra serata senza grandi lampi. Anzi, più che altro ombre. Lo si nota quando dopo una rincorsa subisce il tackle pulito di Frimpong, e poi il successivo tunnel di suola. Ecco, non è il suo momento. Dà la sensazione di essere tornato nella modalità ‘allegriana’, ovvero dove non aveva chiari compiti e per questo si era perso. Un limite. Dal 62’ Alvaro MORATA 7 – Entra lui e qualcosa per la Juventus davanti cambia. La fuga sul filo dell’offside per il palo esterno; il gol nel finale. Ne ha di più dell’argentino ma soprattutto, in questo momento, ci crede decisamente di più dell’argentino. E questo fa tutta la differenza del mondo.
Cristiano RONALDO 7 – Piaccia o no, è una Juventus aggrappata per ora sempre a quel che si inventa quest’uomo qui. Il gol, l’azione su cui chiama il portiere Dibusz al mezzo miracolo. Una Juve CR7 dipendente. Ronaldo la guida, ma non può sempre deciderla a suon di doppiette...
All. Andrea PIRLO 5,5 – Il gol in pieno recupero al modesto Ferencvaros non cambia certo il giudizio: è una Juventus moscia, che approccia la partita in maniera inspiegabilmente sorniona, visto quello che c’era in palio. All’ennesima mutazione tattica – questa sera in 4-4-2 puro – con alcune scelte che fanno discutere, come McKennie esterno dove è negli esterni offensivi il ruolo in cui i bianconeri sono forse più coperti. Persiste la sensazione che questo sia un cantiere aperto. Nel mentre festeggia la qualificazione. Ma in un girone con Ferencvaros e Dinamo Kiev era davvero impensabile vedere i bianconeri fuori dalla prime 2.
===Le pagelle del FERENCVAROS===
Dibusz 6,5; Lovrencsics 6 (dal 75’ Botka 6), Dvali 6,5, Blazic 6,5, Frimpong 7, Heister 6,5; Siger 6 (dal 75’ Laidouni 6), Somalia 6,5; Uzuni 6,5, Zubkov 6 (dal 70’ Boli 6), Nguen 6,5 (dal 70’ Isael 6). All. Rebrov 6,5.
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