Stoccolma si tinge di rosso, come tante altre Capitali e tante altre città nella storia del calcio: dopo nove anni d'astinenza il Manchester United torna a trionfare in campo europeo, conquistando per la prima volta nella propria storia l'Europa League. L'Ajax ci prova, battaglia fino all'ultimo, ma l'handicap dell'inesperienza pesa più delle ali della gioventù. E così finisce con un 2-0 a favore dei Red Devils che descrive al meglio l'andamento della finale: United spietato nel togliere l'aria a ogni portatore di palla biancorosso, in pieno stile Mourinho, e poi bravo e fortunato nel trovare le due zampate decisive. Nel primo tempo quella di Pogba, aiutato peraltro da una netta deviazione di Sanchez, a inizio ripresa quella di Mkhitaryan. Un successo chirurgico, di quelli che Mou ama ottenere: palla all'avversario, organizzazione tattica totale per impedirgli di rendere al meglio e un paio di fiammate per dare la sterzata decisiva alla gara. In casa Ajax deludono pesantemente Dolberg e Klaassen, probabilmente i due più attesi, mentre nello United non ce n'è uno che non dia un contributo più che accettabile alla causa. Ed è proprio il collettivo che ha permesso agli inglesi di fare quadrato in assenza del solista Ibrahimovic, portando a casa il terzo trofeo stagionale: il sesto posto finale in Premier League sarà anche una delusione, ma intanto in bacheca ci sono una Community Shield, una League Cup e un'inedita Europa League, oltre al ritorno in Champions League. E scusate se è poco.

La cronaca della partita

Europa League
Le pagelle di Ajax-Manchester United 0-2: Pogba domina, delusione Klaassen
24/05/2017 A 21:15
Meglio lo United in confronto a un Ajax teso e impaurito dal grande evento: Fellaini prova ad approfittarne, ma non arriva a incornare a porta vuota un gran pallone rimesso al centro da Mata. La prima conclusione verso la porta è però di Traoré: Romero non si fa sorprendere e blocca in due tempi. Al 18', entra in scena Pogba: gli olandesi perdono palla da una rimessa laterale, Fellaini tocca al limite per il francese il cui sinistro, nettamente deviato da Sanchez, inganna Onana e si insacca. Lo 0-1 complica ancor più i piani di gioco dell'Ajax, chiuso benissimo dalla solita organizzazione impartita ai propri giocatori da Mourinho. E così, se nell'area blu non si va oltre a qualche inserimento di Traoré, in quella biancorossa si trema: Onana deve metterci i pugni per respingere una botta di Valencia.

Pogba esulta dopo il gol contro l'Ajax

Credit Foto Getty Images

Inizio di ripresa migliore non potrebbe esserci per il Manchester United: non passano che un paio di minuti e Mata calcia dalla bandierina, Smalling fa da torre per Mkhitaryan e l'armeno, con una girata acrobatica a sorpresa, non lascia scampo a Onana. La gara praticamente finisce qui, con una quarantina di minuti d'anticipo. Bosz toglie addirittura Dolberg, rimescolando le carte in attacco e spostando Traoré al centro, ma è tutto vano: il Manchester United chiude ulteriormente ogni residuo varco, protegge al meglio Romero e sfiora il tris con Fellaini e Lingard. Mentre è del neo entrato Van de Beek (sinistro centrale per l'ex doriano) l'unico piccolo brivido finale. Al triplice fischio di Skomina è festa per Mourinho: per il portoghese, ebbro di felicità in un abbraccio infinito con il figlio, è il quarto trofeo internazionale della carriera.

La statistica chiave

Il Manchester United è il quinto club a trionfare in tutte e tre le maggiori coppe europee: la Coppa dei Campioni/Champions League, la Coppa delle Coppe e la Coppa UEFA/Europa League. Le altre sono il Bayern Monaco, la Juventus, il Chelsea e lo stesso Ajax.

Il tweet

Splendido il messaggio del Manchester City dopo quanto accaduto l'altra sera alla Manchester Arena.

Il migliore in campo

Pogba. Il vero, grande protagonista per personalità, classe e capacità di interpretare al meglio una partita così. Il gol dell'1-0, aiutato da Sanchez, è di quelli che spaccano una partita; la presenza in campo, da grande giocatore.

Il peggiore in campo

Klaassen. Perde nettamente il duello personale con Pogba, non riuscendo mai a mettere la propria leadership al servizio dell'Ajax. Con Dolberg, la più grande delusione degli olandesi.

La dichiarazione

Paul Pogba: "Ora tutti facciano silenzio. Hanno sempre detto che non abbiamo disputato una buona stagione, ma intanto abbiamo tre trofei in più in bacheca".

Il tabellino

Ajax (4-3-3): Onana; Veltman, Sanchez, de Ligt, Riedewald (81' de Jong); Klaassen, Schöne (70' Van de Beek), Ziyech; Traoré, Dolberg (62' David Neres), Younes. All. Bosz
Manchester United (4-2-3-1): Romero; Valencia, Smalling, Blind, Darmian; Fellaini, Herrera; Mata (90' Rooney), Pogba, Mkhitaryan (74' Lingard); Rashford (84' Martial). All. Mourinho
Arbitro: Damir Skomina (Slovenia)
Gol: 18' Pogba, 48' Mkhitaryan
Note: ammoniti Mkhitaryan (M), Fellaini (M), Veltman (A), Younes (A), Mata (M), Riedewald (A)

Il minuto di silenzio del Manchester United

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