Un palo, un primo tempo a tratti dominato, tante occasioni e la netta sensazione di essere una squadra superiore. Ma alla fine, tutto questo, senza gol, non basta. Si lecca le ferite la Lazio che nella bolgia del de Kuip di Rotterdam finisce nel trappole studiato a regola d’arte dal Feyenoord. I biancocelesti di Sarri non sfruttano infatti le occasioni di Felipe Anderson, di Cancellieri e di Lazzari nel primo tempo; subendo – nella ripresa – il classico gol-beffa. In primis perché contestato e contestabile, con una mezza spinta di Gimenez su Patric che finisce con lo sbattere addosso a Provedel; da lì il portiere che manca la presa per il gol dei padroni di casa che a quel punto sublimano il loro piano. Da quel momento in poi infatti il pubblico fa ancora più rumore e gli olandesi la buttano “in rissa”; l’arbitro abbocca e fischia tanto, spesso a senso unico – la Lazio terminerà con 7 ammoniti e un espulso – e il Feyenoord ottiene ciò che vuole: chiudersi a riccio e non giocare quasi più. La Lazio perde così l’occasione di qualificarsi direttamente agli ottavi di Europa League – sarebbe bastato un pareggio – e si lecca le ferite per un beffardo terzo posto. Tutte appaiate a quota 8 punti in un clamoroso Gruppo F, la squadra di Sarri paga quella goleada subita dal Midtjylland terminando così alle spalle dei danesi e del Feyenoord a lungo ultimo ma alla fine clamorosamente primo. I biancocelesti finiscono così in Conference League dove giocheranno gli spareggi con le seconde del girone: appuntamento al 16 e 23 febbraio. Sorteggio lunedì 7 novembre alle ore 14:00.
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Il tabellino

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Feyenoord (4-3-3): Bijlow; Pedersen, Hancko, Trauner, Lopez 5 (46’ Hartman); Timber (90’ Wieffer), Szymanski, Kocku; Dilrosum, Danilo (63’ Gimenez), Paixao (72’ Walemark).
Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj (46’ Marusic); Milinkovic, Marcos Antonio (67’ Cataldi), Basic (67’Vecino); Cancellieri (81’ , Felipe Anderson, Zaccagni (63’ Pedro).
Gol: 64’ Gimenez.
Note – Ammoniti: Gimenez, Timber; Marusic, Lazzari, Zaccagni, Pedro, Cancellieri, Provedel. Espulso Romero nel recupero.

Il momento social

La cronaca in 7 momenti chiave

2’ OCCASIONE FEYENOORD! Brutto scivolone di Patric da ultimo uomo, Danilo ruba palla e si invola in area, ma conclude male. Era una ghiotta chance per i padroni di casa.
3’ OCCASIONE LAZIO! E il buco di qui è di Hancko, che manca il pallone: Felipe Anderson si invola e conclude: pallone sulla parte superiore della traversa.
20’ CLAMOROSA PALLA GOL PER LA LAZIO! CANCELLIERI! Felipe Anderson ruba il tempo e parte in contropiede: palla perfetta per Cancellieri che però anziché calciare di destro al volo rientra sul suo sinistro. La chance così sfuma. Lazio che può recriminare.
23’ ALTRA CHANCE LAZIO! Azione bellissima: Milinkovic-Savic con un tocco di prima mette in porta Lazzari: l'uscita del portiere è tempestiva e Lazzari non riesce a farla passare. Iniziano a essere tante le chance della Lazio.
55’ OCCASIONE LAZIO! Felipe Anderson lascia sul posto Trauner, entra in area e calcia, seppur da posizione defilata. Sinistro del brasiliano, ma ancora una volta Bijlow è bravo nell'uscita chiudendo lo specchio.
64’ GOL! GIMENEZ! FEYENOORD IN VANTAGGIO! Palla dentro, Gimenez appena entrato controlla, Provedel va all'uscita ma manca il pallone. Sul batti e ribatti l'attaccante mette dentro. Ma grandi proteste Lazio per la spinta di Gimenez su Patric che poi va a colpire Provedel.
71’ PALO DEL FEYENOORD! Destro di Kokcu dalla distanza, Provedel si allunga ma non ci arriva, il pallone scheggia il palo e termina sul fondo.

Il migliore

Gimenez. Semplicemente entra e fa il gol qualificazione. Aveva già segnato alla Lazio altri due gol all’andata. Scatenato.

Il peggiore

Romero. Impatto di rara idiozia. Entra per 10 minuti, ma in meno di due prende un doppio giallo. Il secondo è un capolavoro di stupidità: pallone lanciato senza senso in tribuna dopo un fischio dell’arbitro, con la Lazio che non doveva perdere tempo ma recupera. Vena chiusa.

Le pagelle

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