Feyenoord-Lazio, match valido per la 6a giornaya del Gruppo F di Europa League 2022/23, è terminato sul punteggio di 1-0, frutto del gol di Gimenez. Con questo risultato la Lazio termina a quota 8 punti come tutte le altre, ma termina solo al 3° posto retrocedendo così in Conference League. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara.
Europa League 2022-2023, le classifiche aggiornate dei gironi | Europa League 2022-2023, calendario e risultati | Europa League 2022-2023, la classifica marcatori aggiornata

Le pagelle del Feyenoord

Calciomercato
Luis Alberto, l'agente alla Lazio: "Non è più a suo agio, situazione scomoda”
18/11/2022 ALLE 10:34
Bijlow 6; Pedersen 6, Hancko 5.5, Trauner 6, Lopez 5 (46’ Hartman 6); Timber 6, Szymanski 6, Kocku 6; Dilrosum 6, Danilo 5.5 (63’ Gimenez 7), Paixao 6 (72’ Walemark 6).

Le pagelle della Lazio

Ivan PROVEDEL 5,5 – Impeccabile fino al gol subito, non è convintissimo in quell’uscita lì. Certo, la spinta di Gimenez su Patric c’è, ma la sensazione comunque è che nonostante tutto si potesse fare un po’ meglio.
Manuel LAZZARI 6 – Un buon primo tempo e una chance anche per far gol. Delle 3 dei primi 45 minuti comunque la più complicata da trasformare. Dal 46’ Adam MARUSIC 5 – Il buco sulla palla a Gimenez è troppo ampio nella distanza con Patric.
Nicolò CASALE 6 – Partita onesta. Cerca anche di conquistarsi un rigore. Non commette comunque grandi sbavature.
PATRIC 5 – Uno dei pochi a far male anche nel primo tempo. Un grave errore a freddo che manda in porta Danilo; e sul gol anche lui non è brillantissimo nella lettura.
Elseid HYSAJ 5,5 – Qualche difficoltà sulla sinistra, dove arrivano le migliori chance degli olandesi. Poi si sposta a destra e soffre meno.
Sergej MILINKOVIC-SAVIC 5,5 – La vera delusione di questa serata. Non riesce a giocare una partita di spessore e al di là di un paio di proposte in profondità per i compagni davvero non incide.
Marcos ANTONIO 6 – Gestisce bene in mezzo al campo, con tante letture scolastiche ma spesso pulite. Dal 67’ Danilo CATALDI 6 – Entra a ‘frittata’ fatta. Si trova davanti spazi chiusissimi e tanta confusione. Difficile inventarsi qualcosa di particolare.
Toma BASIC 6 – Parte bene, come tutta la Lazio del resto. Scende un po’ alla distanza ma la sua era stata una partita positiva. Dal 67’ Matias VECINO 6 – Prova a suonare la carica, ma vale anche qui il discorso fatto per Cataldi: gli spazi sono intasati.
Matteo CANCELLIERI 4,5 – Perde la palla sull’azione che porta al gol del Feyenoord, ma soprattutto si divora la migliore delle occasioni nel primo tempo, cercando a tutti i costi il sinistro quando la cosa giusta da fare sulla palla di Felipe Anderson era andare a botta sicura. Dall’81’ Luka ROMERO 4 - Impatto di rara idiozia. Entra per 10 minuti, ma in meno di due prende un doppio giallo. Il secondo è un capolavoro di stupidità: pallone lanciato senza senso in tribuna dopo un fischio dell’arbitro, con la Lazio che non doveva perdere tempo ma recupera. Vena chiusa.
Felipe ANDERSON 6,5 – Il migliore della Lazio. C’è il suo zampino in tutte le giocate pericolose; colpisce una traversa ed è l’ultimo a smettere di provarci.
Mattia ZACCAGNI 6 – Prende un sacco di calci nel primo tempo, facendo capire alla Lazio anche quale sarebbe stato il metro del signor Irfan Peljto, più incline ai decibel del de Kuip che ai propri occhi. Dal 63’ PEDRO 6 – Ci prova in una mezz’ora finale convulsa.
All. Maurizio SARRI 5,5 – Stasera non ci sono colpe. Squadra non al completo, catino caldissimo e una Lazio che per un’ora aveva comunque gestito bene la delicata pratica. Certo, il girone, seppur chiuso a pari a tutti gli altri, era alla portata dei suoi ragazzi. Paga una serata davvero storta coi danesi del Midtjylland; alla fine fatali nel computo della differenza reti.

Romagnoli: "Pioli? Il gioco di Sarri è più adatto a me"

Serie A
Sarri: "3-0? Risultato bugiardo. Il Mondiale non lo guarderò"
13/11/2022 ALLE 22:43
Serie A
Juve-Lazio 3-0, le pagelle: Kean letale, Rabiot spettacoloso
13/11/2022 ALLE 22:35