Alla vigilia di Inter-Juventus torna a parlare Felipe Melo, uno dei doppi ex col dente più avvelenato contro la Vecchia Signora e in particolare contro il suo capitano, Giorgio Chiellini: che dopo aver giocato da titolare nella sfida di Coppa Italia contro il Genoa, è in lizza per sostituire De Ligt ed affiancare Bonucci al fianco della difesa. Un acredine di lunga data quella fra il brasiliano e l’esperto difensore della Nazionale, che nella sua autobiografia pubblicata nello scorso mese di maggio aveva pesantemente attaccato l’ex centrocampista verdeoro definendolo “il peggio del peggio, una mela marcia”. Un affronto che Melo non ha dimenticato e che lo porta a riversare nuovo veleno nei confronti del numero 3 bianconero in una video intervista alla Gazzetta dello Sport.
"Chiellini non riesce ad avere continuità nelle partite perché si fa male sempre. Nel calcio quello che succede negli spogliatoi rimane lì. I suoi compagni, in Nazionale e nel club, devono avere paura di lui perché se ha parlato di uno che ha giocato in nazionale con lui (Balotelli, ndr), magari domani potrebbe farlo con qualcuno che condivide il campo con lui oggi. In Brasile noi la chiamiamo etica e se lui non la ha è un problema suo. Io etica ce l’ho e quindi non parlo male di lui. Anzi, faccio il tifo per lui, spero vinca un trofeo internazionale così magari è più felice nella sua carriera. Un rammarico della mia carriera? Aver portato a cena Chiellini, avevo offerto io, tornando indietro non gliela offrirei”.
Serie A
Felipe Melo risponde a Chiellini: “Io rissoso? Lui se la fa sempre addosso”
09/05/2020 A 13:25

"De Boer non parlava italiano, ha fatto tante ca**te"

Melo poi ricorda il biennio trascorso in maglia nerazzurra, ricordando il periodo opaco trascorso con De Boer, ultimo allenatore a poter vantare un successo contro la Juventus.
"De Boer all'Inter ha fatto tante ca**te, non parlava manco una parola di italiano. Però non parlo male di lui, rispetto le sue scelte, io mi allenavo sempre bene. Giocavo prima che veniva lui, con lui non ho giocato più e poi con Pioli sono tornato a giocare, quindi stavo bene".

Felipe Melo - Inter 2016

Credit Foto LaPresse

Infine Melo chiude con due incisi su due pariruolo che finora hanno un po’ deluso le attese in maglia nerazzurra, Arturo Vidal e Christian Eriksen.
"Vidal non è quello di cinque anni fa, adesso ha più esperienza, ha meno quantità e più qualità. Prima giocava box-to-box sempre. Ma lui è un top player. Eriksen lo terrei ancora al 100%, gli darei fiducia. Non è un fenomeno, un top player, ma è un grande giocatore. Certo che non può essere scarso, se lo compri poi gli devi dare fiducia. Questo è il problema che ha avuto con Conte, lo devi fare giocare sempre anche dopo che sbaglia una partita”.

Inter-Juventus: numeri, statistiche e curiosità

Serie A
Chiellini: "Odio l'Inter come Jordan i Pistons. Balotelli da schiaffi, Melo il peggio del peggio"
09/05/2020 A 09:20
Serie A
Sala: "No al doppio stadio a Milano, non si può tornare indietro"
2 ORE FA