Salernitana-Verona, match della 5a giornata della Serie A 2021-2022 andato in scena allo stadio Arechi di Salerno si è concluso col punteggio di 2-2: alla doppietta di Kalinic hanno risposto Gondo e Mamadou Coulibaly. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.

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Serie A
Cuore Salernitana: da 0-2 a 2-2, il Verona è ripreso
22/09/2021 A 16:12

Le pagelle della Salernitana

Vid BELEC 6 – Incolpevole sui gol.
Norbert GYOMBER 5 – Troppo spazio a Caprari nel primo gol, non gioca un match brillantissimo.
Stefan STRANBERG 5 – Come sopra.
Riccardo GAGLIOLO 6 – Dietro è tutt’altro che impeccabile, ma in qualche modo ha il merito di propiziare – seppur in maniera involontaria – il gol del pareggio. Serve anche quello.
Wajdi KECHRIDA 5 – In affanno sia su Lazovic che su Caprari.
Mamadou COULIBALY 7 – Grande dinamismo e forza in mezzo al campo; al di là del gol – comunque pesantissimo – aveva tenuto su la Salernitana soprattutto nel primo tempo.
Lassana COULIBALY 6,5 – Buona prova anche la sua, specie nel finale di partita.
Luca RANIERI 6 – Un po’ bloccato nel primo tempo, trova più coraggio nella ripresa e alla fine salva la prestazione.
Franck RIBERY 6 – Qualche lampo, specie nel primo tempo. La condizione fisica e lo spunto però non sono più quelli di un tempo, anche se in questa Serie A in fondo può ‘bastare poco’, come fatto vedere nel primo tempo.
Cedric GONDO 6,5 – Parte molto forte nel primo tempo, mettendo un’energia che è ripagata dalla fondamentale zampata in mischia all’ultimo secondo del primo tempo. Dal 74’ Federico BONAZZOLI 5,5 – Il suo ingresso non porta benefici. Anzi, la Salernitana perde qualcosa.
SIMY 5 – Serata davvero scialba per il nigeriano. Un colpo di testa in tuffo in avvio, poi poco altro. Era al rientro. Servirà probabilmente del tempo. Dal 58’ Milan DJURIC 5 – Sotto porta si mangia un gol.
All. Fabrizio CASTORI 6 – E’ una Salernitana grintosa la sua, ma anche troppo fragile difensivamente quando subisce le ripartenze. E’ un ‘sei’ di stima, più che altro per la grinta e la voglia. C’è però da lavorare parecchio.

Le pagelle dell’Hellas Verona

Lorenzo MONTIPÒ 6 – Non ha colpe sui gol subiti.
Pawel DAWIDOWICZ 5,5 – Un buon primo tempo macchiato da una deviazione sfortunata per il gol di Gondo. Nella ripresa però è meno preciso.
Koray GUNTER 6 – Match tutto sommato attento. Guida bene la difesa.
Giangiacomo MAGNANI 6 – Quando Ribery lo punta fa un po’ di fatica, ma la sua resta una prova sufficiente. Dal 46’ Nicolò CASALE 6 – Non va troppo per il sottile in più di un’occasione, ma in fondo va bene così.
Marco Davide FARAONI 6,5 – Buona applicazione dal punto di vista difensiva e il solito lavoro generoso in spinta.
Martin HONGLA 5,5 – Lì in mezzo soffre un po’ i muscoli e il dinamismo dei due Coulibaly.
Ivan ILIC 7 – E’ nel primo gol del Verona, così come nell’assist diretto per il secondo dei sigilli di Kalinic. Non si capisce perché Tudor se ne privi all’intervallo se non per eventuali problemi fisici non segnalati. Dal 46’ Adrien TAMEZE 6 – Con lui più filtro in mezzo al campo, ma meno qualità.
Darko LAZOVIC 6 – Non gioca un brutto match, ma non fa vedere del tutto ciò di cui è capace.
Antonin BARAK 6,5 – Anche in questo caso si sono viste sue versioni migliori, ma come calcia la punizione nel finale che va a stamparsi sull’incrocio dei pali vale mezzo voto in più.
Gianluca CAPRARI 6,5 – Seconda da titolare con Tudor e viene fuori un match di qualità anche questa volta. Bello lo slalom+assist in occasione del primo gol di Kalinic. Dal 66’ Daniel BESSA 5 – Non entra bene in partita, tocca pochi palloni.
Nikola KALINIC 7,5 – Non incideva così da parecchio. Tudor lo sceglie a sorpresa e lui ripaga con una ‘quasi tripletta’, ovvero due gol più un clamoroso incrocio dei pali. Esce forse un po’ troppo presto dal match. Dal 56’ Giovanni SIMEONE 5,5 – Non riesce a incidere come il compagno di reparto.
All. Igor TUDOR 6 – Il suo è un Hellas sornione. Forse un po’ troppo. Dimostra di avere dei buoni lampi ma probabilmente rinuncia un po’ troppo presto a giocarsela nella ripresa. Ne esce con un punticino, due legni e qualche rammarico di troppo.

Locatelli-Juve, che accoglienza! Applausi e l'abbraccio dei tifosi

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