Verona bloccato

L’anticipo di Serie B fra Verona ed Avellino si chiude sullo 0-0. L’Avellino piace di più, ma è dei veneti l’occasione più grossa, con il palo colpito da Sforzini di testa. Alla fine un pareggio che accontenta le due squadre

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Vent’anni dopo tutta un’altra storia. Verona-Avellino del maggio 1985 fu la passerella finale di quella bellissima favola targata Osvaldo Bagnoli. I padroni di casa vinsero 4-2 chiudendo nel migliore dei modi un campionato fantastico e difficilmente ripetibile. Oggi, vent’anni dopo, Verona-Avellino segna il debutto della serie cadetta 2005/06. Venti anni che sembrano secoli.
Tra i protagonisti di quello scudetto stelle del calibro di Elkjaer e Briegel. Il Verona di oggi è squadra talmente diversa da far pensare al tecnico Ficcadenti di andarsene. Tra la contestazione all'indirizzo del presidente Pastorello, senza i suoi migliori talenti, partiti in estate, e senza acquisti di peso, scende in campo contro un Avellino che non ha intenzione di ripetere la fugace apparizione in cadetteria di due anni orsono.
Rischiare poco, studiare l'avversario e provare a coglierne i punti deboli è quasi un obbligo, alla prima di campionato, tra squadre che si conoscono poco. L'inizio di gara è all'insegna della cautela su entrambi fronti. Parte meglio l'Avellino che sfrutta la velocità sulle fasce di Milesi e Rastelli. L'occasione più pericolosa è è il colpo di testa del figlio d'arte Mattia Altobelli, deviato. Ma la chance più bella è di Milesi che al 19' fa tutto da solo, effettua tre dribbling, entra in area e lascia partire un diagonale che lambisce il palo.
Nel finale del primo tempo Cecere colpisce Sforzini con un pugno, che però Tombolino non vede. Nella ripresa parte meglio il Verona. Il centravanti veneto si procura l'occasione più grossa quando con un colpo di testa supera Cecere. E' il palo però a respingere i sogni di gioia del Verona. Oddo capisce i problemi della sua squadra, toglie Altobelli, inserisce Evacuo ed arretra Rastelli.
L'Avellino guadagna campo e può così gestire senza problemi il finale di secondo tempo. L'anticipo di Serie B si chiude con un pareggio che accontenta tutte e due le squadre, ancora da completare come organici.
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